SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA –  Dodicenne nasconde nelle tasche dei pantaloni la cocaina del padre spacciatore. L’operazione antidroga dei carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata si è conclusa con l’arresto di due albanesi, Sherif Demirxhiu, operaio di 44 anni pregiudicato, e del figlio Armando, 19enne disoccupato e incensurato. I militari da tempo li tenevano d’occhio in quanto avevano notato uno strano via vai di tossicodipendenti nella casa dei due albanesi. Ieri pomeriggio i carabinieri per poter entrare in casa hanno suonato alla porta presentandosi come operai dell’Enel. Quando l’ingresso si è aperto, i militari hanno fatto irruzione ed è stata avviata la perquisizione domiciliare. Durante le operazioni il padre ad un certo punto ha detto in albanese qualcosa alla figlia dodicenne e la ragazzina si è recata nella camera da letto. La cosa è stata notata dal maresciallo Mario De Nicola che l’ha seguita e ha visto che la dodicenne aveva preso da una valigia nell’armadio 15 ovuli (contenenti complessivamente 60 grammi di cocaina) nascondendoli nelle tasche dei pantaloni. A questo punto è scattato l’arresto per il padre e il fratello, accusati di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In casa è stata trovata anche della mannite, utilizzata per il confezionamento delle dosi, e un bilancino di precisione. La ragazzina è invece stata segnalata al Tribunale dei Minori dell’Aquila per tutti i provvedimenti del caso.

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