SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tempo di mea culpa in casa rossoblu. Dopo le soddisfacenti premesse dettate da un buon pre campionao e dalla meritata vittoria conseguita sul campo del San Nicolò, la scalata verso la vetta più alta della classifica sembra aver rallentato.

La sconfitta subita dalla neo promossa Amiternina e il pareggio ottenuto a San Cesareo, non hanno nascosto il malumore del vice presidente Claudio Bartolomei che, a seguito dell’ultima gara, ha espresso con vivacità tutta la sua delusione in merito ad un gioco che fatica ad esprimersi.

Anche mister Palladini, amareggiato per i risultati conseguiti, ha espresso il proprio rammarico non senza appoggiare una mano sulla propria coscienza: “Il presidente è il presidente – commenta – ci mette la faccia e anche i soldi per cui trovo più che legittima la sua reazione. Insieme stiamo lottando per un unico scopo ed è normale che emerga del malessere quando le cose non vanno per il verso giusto. Mi assumo la colpa dei risultati conseguiti. Quello che si vede in campo è mia responsabilità e sono pronto ad assumermela. Abbiamo una buona rosa – prosegue – ma deve ancora crescere. Domenica abbiamo giocato male e il rigore subito, seppur in dubbio, non deve essere un alibi”.

Commenti riguardanti le decisioni arbitrali: “L’espulsione che ho subito è immeritata. Non ho detto una sola parola e Gigi Voltattorni che era con me può confermarlo. Le critiche che ho ricevuto in questi giorni mi hanno molto infastidito specie perché questa volta sono rimasto al mio posto. Addirittura il tecnico della squadra avversaria è rimasto molto sorpreso delle scelte del direttore di gara. In quanto a Napolano e Forgione – conclude – perderemo due giocatori importanti in vista della prossima gara. Non conosco ancora il tipo di schieramento che utilizzerò ma so che ci sarà molto da lavorare”

 

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