Riceviamo e pubblichiamo una mail del presidente provinciale Confesercenti di Ascoli Piceno e Fermo, Tommaso Traini.

In riferimento all’articolo apparso sulla stampa, la Confesercenti risponde in modo veemente alle accuse del Presidente dell’Itb Ricci.

Occorre fare chiarezza: la nostra Associazione storicamente, da sempre tutela e rappresenta in tutte le sedi Nazionali, Regionali e Provinciali i Concessionari Balneari, non a caso l’80% dei balneari sono iscritti alla Confesercenti. Gli attacchi rivolti al nostro Dirigente Assenti sono strumentali e inventati di sana pianta e ho sentore che attaccando lui si voglia attaccare la Confesercenti.

Ribadisco la massima fiducia al Sig. Assenti che da due anni segue sul campo, tutte le problematiche inerenti l’arenile e il turismo in genere, qualificando con i suoi interventi la nostra Associazione e per questo non è solo ma lo fa con l’aiuto di un Direttivo. Specificatamente per l’accusa fatta al nostro Dirigente, che secondo Ricci avrebbe curato i suoi interessi a scapito degli altri ci sarebbero gli estremi di una querela per diffamazione, in quanto non trova fondamento in nessuna sua dichiarazione. E’ lo stesso Assenti a chiarire la situazione: quelle che io ritengo siano delle vere provocazioni secondo me partono da lontano; già con il Wi-Fi ci furono dei contrasti evidenziati maggiormente con il flop della catena umana.

Rappresentare una categoria significa avere capacità, onestà e coerenza. Pensare che il sottoscritto potesse chiamare il Sindaco per farsi ripulire la propria spiaggia come Ricci accusa, sarebbe come riconoscermi di essere un soggetto da “ricovero”, non ho fatto altro, al contrario di avvertire i nostri associati a mezzo stampa che l’Amministrazione pur stando a fine stagione avrebbe ripulito l’arenile tramite la Picenambiente.

Riguardo la rappresentanza, ribadisce Assenti, oggi è cambiato il ruolo del Presidente di un’associazione e delle sue categorie, anziché provocare o cercare adepti deve necessariamente avere capacità, senso di sintesi e didattica politica qualificata non come in questo caso lanciare e diffondere provocazioni che distraggono i Concessionari dai reali problemi che la categoria oggi ha, che sono tanti e gravi.

Insieme al Presidente Fiba Pietro Aureli continueremo a costruire un dialogo aperto, dando voce e autorevolezza ai nostri soci.

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