ELPIDIENSE CASCINARE-GROTTAMMARE: 1-1

ELPIDIENSE CASCINARE: Morlacco, Mariani, Mozzoni, Casali, Scarpetti (80’ Tulli), Ciotti, Frascerra (75′ Molini), Aloisi, Amadio, Mariani, Bracciotti. A disp: Mori, Rotaro, Boccatonda, Cerquozzi, Scoppa

Allenatore: Sergio Calcabrini

GROTTAMMARE: Di Nardo, Gaibo, Monaco, Palanca, Capriotti, Adamoli, Petrucci (73′ Cameli), Simoni, Ludovisi, Nardini, Rosa. A disp: Damiani, La Grassa, Capriotti, Calvaresi M., Frattali, Pagliarini

Allenatore: Giuseppe De Amicis

ARBITRO: Giglioli di Forlì

RETI: 8′ Amadio, 15 Ludovisi

AMMONITI: 17′ Petrucci, 55′ Mariani, 60′ Casali, 90’ Amadio

ESPULSI:

ANGOLI: 7-0

RECUPERO: 1′+ 3’

SPETTATORI: 100 circa

CASCINARE – Una seconda di campionato che vede la squadra del padron Furnari esibire una maggiore voracità e persuasione rispetto al match d’esordio perso in casa contro la Monturanese. I bianco-celesti non demordono dopo lo svantaggio subito nel giro di appena 480 secondi e recuperano subito grazie al pilastro offensivo Ludovisi, con una punizione magistrale.

Non basta la voglia di riscatto per i rivieraschi, i tre punti sul campo del Cascinare sono ambiti da molte squadre e occorre sudarseli fortemente, soprattutto a causa di un campo sportivo pessimo con evidenti problemi di assestamento delle distese di gioco, se non più contenuto nelle dimensioni secondo lo standard a cui gli atleti grottammaresi sono abituati.

L’Elpidiense si batte con onore e vigore, riuscendo a contrastare alla pari il team di De Amicis, che patisce molto due assenze importanti nelle zone arretrate (Schicchi e Silvestri), mentre il centrocampo soffre della frivolezza di un gioco orchestrato da Gaibo (rimesso a terzino). Per i fermani, è Amadio a brillare tra giocate sempre pericolose e sicurezza nei movimenti.

Nel primo tempo i rivieraschi partono con lo svantaggio di un gol fulmineo dovuto ad una piccola distrazione difensiva, ma sono bravi a recuperarlo nel giro di pochi minuti. Partita piuttosto equilibrata che vede i padroni di casa più precisi negli affondi, mentre il Grottammare pressa rabbiosamente ma dalle parti di Morlacco s’inibisce e pecca di errori in fase conclusiva.

Nella ripresa i ritmi si fanno più blandi, entrambe le squadre  commettono molti errori nei fraseggi, finendo con l’esagerare nelle fasi di studio delle mosse avversarie. Partita equilibrata nel complesso, con gli ospiti che spingono un po’ meno rispetto alla prima parte del match. Un pari giusto che soddisfa entrambe le fazioni.

Per la cronaca, si parte subito al 8′ con la rete per i padroni di casa. Bracciotti s’invola sulla fascia destra e pennella un cross per Amadio, che in area calcia al volo di collo sinistro trafiggendo Di Nardo. Dopo due minuti Nardini ci prova direttamente su punizione dai 25 metri, blocca sicuro Morlacco. Il pareggio è questione di minuti. Al15′ Ludovisi direttamente su punizione indovina il sette sul secondo palo, il portiere fermano resta immobile. Primo gol in campionato per il bomber laziale, che si conferma idolo dei tifosi bianco-celesti con una punizione pennellata ad arte.

Al 18′ ancora gli ospiti con Petrucci che ci prova dalla distanza, palla alle stelle. 60’′ dopo i bianco-celesti, rinvigoriti dal gol, si lanciano in avanti. Nardini crossa al centro di esterno destro, Ludovisi s’innalza in cielo per colpire di testa, ma la sua conclusione termina alta. Al 26′ Amadio direttamente su punizione, la palla innalzata dalla respinta della barriera termina di poco a lato. Al 28′ un’occasione per parte. L’Elpidiense Cascinare è la prima ad andare vicina al gol del vantaggio, sul fondo sinistro Bracciotti la mette al centro per Mariani, che a sua volta suggerisce per Amadio. Il tiro di prima di quest’ultimo è angolato ma debole, Di Nardo in tuffo blocca senza molte difficoltà.

Sul proseguo dell’azione sono i rivieraschi a ricambiare il favore andando altrettanto vicini al gol. Petrucci pennella un cross invidiabile per la testa di Ludovisi, che tutto solo in area liscia clamorosamente la palla non colpendo di testa. Al 33′ Aloisi tenta dalla distanza, il cuoio sfila lento sul fondo e al 36′ cross dalla destra per Frascerra, che di testa poco fuori l’area conclude debolmente. La replica del Grottammare al 40′, Monaco avanzato, su suggerimento di Nardini, tenta la conclusione di destro dal limite dell’area. Il risultato del tiro certifica che il piede da lui utilizzato per calciare non è decisamente quello giusto.

L’ultimo sussulto del primo tempo al 42′ con Petrucci, che da posizione ottima spreca calciando debolmente e centrale.

Nella ripresa al 49′ Mariani dalla fascia destra tenta di crossarla al centro, ne viene fuori un tiro involontario che a momenti non finisce sotto il sette, con Di Nardo immobile. Al 63′ Amadio direttamente su punizione dai 35 metri, la palla deviata dalla barriera sfiora il palo con Di Nardo che in tuffo controlla con tranquillità e al 70 il compagno di maglia Mariani entra in area e da posizione angolata carica il collo sinistro, la conclusione rasoterra termina di poco a lato. Tre minuti dopo cross dalla destra di Gaibo, palla per Nardini che da posizione ottima, al limite dell’area piccola, conclude a lato.

Al 80’ il neo-entrato Cameli tira dalla distanza, palla bloccata dal portiere di casa. Al 85’ Ludovisi calcia forte dalla distanza, pallone bloccato ancora dal numero uno fermano e al 91’ c’è anche spazio per il tiro di Mariani che esce fuori di poco.

Mister De Amicis: “Secondo me, abbiamo giocato meglio noi nel primo tempo e meglio loro nel secondo. Oggi la nostra difesa era inedita a causa di infortuni e squalifiche, abbiamo retto ottimamente i primi 45 minuti, poi nel resto della gara qualche giocatore fuori ruolo è entrato in difficoltà. L’unico rimprovero è che, essendo loro entrati in difficoltà per una frazione di tempo, non siamo riusciti ad approfittarne incidendo con una maggiore aggressione. Risultato giusto, mi ritengo soddisfatto ma c’è ancora tanto da lavorare”.

Mister Calcabrini: “Purtroppo abbiamo difficoltà a vincere e prendiamo quasi sempre gol su punizione. Sono molto contento della prestazione dei miei ragazzi, hanno giocato col cuore. Ho notato delle trame interessanti in fase d’attacco, sono ampiamente soddisfatto. Non dimentichiamo che questa è una squadra costruita per salvarsi, non si poteva pretende una vittoria sonante contro il Grottammare”.

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