SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Voglio esprimere, di cuore, un vero apprezzamento per il lavoro dei concessionari di spiaggia che dopo la fortissima mareggiata di giovedì hanno lavorato duramente per ripristinare una situazione decente della spiaggia, pulita e sgomberata dai detriti portati dalla furia del mare. Lo stesso non posso dire per quelli che, per dirla con il sindaco, chiamo i ‘prenditori’ della nostra categoria. Anche nel nostro settore c’è chi ha cuore, e chi no”.

Giuseppe Ricci, presidente di Itb Italia, è infuriato contro Sandro Assenti, presidente della Fiba Confesercenti di San Benedetto: “Va sulla stampa per lamentarsi della scarsa pulizia della spiaggia, ma il suo non è un lamento a difesa di tutta la categoria, ma soltanto per la sua struttura, in attesa della serata di gala di fine stagione. Essere imprenditori balneari significa anche ‘spaccarsi la schiena’ sotto la pioggia per togliere legna e rifiuti. E se ci sono problemi, ci sono per tutti e non solo per il signor Assenti”.

E ancora: “Chi come Assenti sta a capo di una associazione deve difendere tutti gli associati e non solo pensare a se stesso. Il sindaco però fa figli e figliastri, con trattamenti differenti che non possono essere giustificati. Chi si comporta così non può essere a lungo sindaco di una città come San Benedetto. Assenti non ha detto una parola per le condizioni del lungomare durante i Mondiali di Pattinaggio, ma sta attento a mettere in riga il sindaco se la spiaggia davanti alla sua concessione non è pulita. Senza che lui abbia fatto niente, a differenza dei veri bagnini”.

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