ORE 14: Le piogge alluvionali hanno fatto scattare l’allarme in tutta la provincia teramana. I fiumi, in particolare, sono al livello di guardia: l’assessore provinciale alla viabilità Elicio Romandini è in continuo contatto con la Protezione Civile e l’assessore regionale Giuliante, mentre con la Prefettura si sta valutando una richiesta d’aiuto all’esercito.
“La Protezione civile ci ha inviato 12 idrovore che sono al lavoro sulla costa sui sottopassi – dichiara l’assessore – come Provincia tutta la nostra attenzione e le nostre forze, al momento, sono concentrati sui fiumi perchè sono a livelli di guardia e in alcuni punti, come a Borgo Santa Maria di Pineto, si temono esondazioni verso le case. Situazioni molto difficili anche sul Salinello, sul Vibrata, sul Tordino e sul Mavone. Per adesso il Calvano non ha straripato e il ponte Zappacosta sta tenendo anche perchè stiamo deviando le acque a monte. Il problema vero è che siamo con pochi uomini e pochi mezzi e anche per questo ho chiesto al Prefetto di valutare l’intervento dell’Esercito”
Al momento le strade chiuse sono la strada provinciale 27 a  Casoli, la provinciale 28 Atri-Pineto; sono chiusi praticamente tutti i sottopassi delle cittadine costiere, chiuso il tratto della provinciale sul Borsacchio, la provinciale 15 Collepietro, la provinciale 1F di Controguerra, provinciale 13 a  Bellante, la provinciale 12 Collerenti, la provinciale 12 di Sant’Omero.

ORE 13,40: Le piogge che stanno flagellando la costa non danno tregua e si registrano danni ovunque in Val Vibrata: ad Alba Adriatica un 58enne di Verona ha preso l’ascensore ma la cabina invece di salire ai piani superiori della palazzina in via Sirena ha cominciato lentamente a sprofondare, fino ad arrivare al pianto terra, allagato. L’acqua è cominciata ad entrare nell’ascensore, e l’uomo, seppure colto dal panico, è riuscito con il cellulare a chiamare i soccorsi. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, che sono riusciti a tirare su l’ascensore e ad aprire un pertugio da dove con una corda è stato tirato fuori il malcapitato. All’interno l’acqua era ad un livello di circa un metro e mezzo.

Sempre ad Alba Adriatica risulta chiusa al traffico via Mazzini e parzialmente via Olimpica, mentre risultano allagati tutti i sottopassi.

A Tortoreto è rimasta bloccata un’auto nel sottopasso di via Da Vinci, e un albero è caduto un albero in via Muracche, mentre a Colonnella un’altra auto è rimasta bloccata nel sottopasso in prossimità dell’Iper.

A Bellante le infiltrazioni dovute alle piogge incessanti hanno causato il crollo parziale del tetto di una casa colonica. All’interno si trovavano un’anziana di 76 anni con i duefigli. La famiglia è stata evacuata ed alloggiata in una struttura alberghiera nelle vicinanze, poichè l’abitazione è inagibile.

ORE 11,20: ad Ancarano sulla provinciale in contrada Casette in direzione Sant’Egidio un camion risulta di traverso sulla carreggiata. Il sindaco Panichi su Facebook: “per chi da Ancarano deve andare verso Garrufo, conviene procedere per Via Collina verso Sant’Egidio”

Piove incessantemente da diverse ore e a Martinsicuro come in molte altre zone del teramano si stanno registrando difficoltà alla circolazione stradale. Chiuso il sottopasso di via Roma per allagamento, così come via Bolzano, dove in questo momento sono in azione le pompe idrovore della Protezione Civile. Riaperta la viabilità in via dei Castani, che risulta percorribile.

 

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