SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La riqualificazione dell’area Ballarin, la realizzazione di parcheggi interrati di 300 posti in Piazza San Giovanni Battista e Piazza Garibaldi (con conseguente rifacimento di Piazza Montebello) e la realizzazione di una rotatoria in zona San Filippo Neri. Tre progetti apparentemente distinti, ma concretamente uniti e dipendenti, che potrebbero trovare la luce tutti insieme mediante un Progetto Regionale di Sviluppo.

L’avviso da parte di Palazzo Raffaello scadrà il prossimo 30 settembre ed è destinato ai presentatori di interventi per il recupero di specifici ed importanti perimetri urbani di un valore complessivo stimato in una forbice tra i 15 e i 50 milioni di euro. La somma dei tre progetti sambenedettesi si aggirerebbe attorno ai 40. La demolizione del rudere del Ballarin spetterebbe comunque alla ditta Santarelli.

Ad oggi, in Ancona sono arrivate richieste da parte di quattordici comuni, con la Regione che destinerà 10 milioni di euro, da spartire tra i quattro-cinque progetti ritenuti più interessanti. Fondi di rotazione che tuttavia andranno restituiti con interessi (anche se più vantaggiosi di quelli di mercato) e mediante una modalità temporale ancora tutta da decidere.

Il Comune, volendo, potrà ugualmente portare avanti le tre realizzazioni attraverso un project financing, con il privato che si ritroverà un tasso agevolato sulla restituzione della quota parte offerta inizialmente dalla Regione.

Della questione si è apertamente discusso martedì sera nella consueta riunione di maggioranza. Le opere dovranno necessariamente garantire redditualità ed incassi, per poter consentire la restituzione pattuita. La via che si intraprenderebbe sarebbe quasi certamente quella degli stalli blu sotterranei pure all’altezza dell’ex stadio della Sambenedettese, con l’area che potrebbe al contempo assumere una destinazione commerciale.

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