SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se il centro di San Benedetto si allaga con la pioggia,  nelle strade della periferia, quelle non asfaltate ma che conducono a delle abitazioni, addirittura si creano delle vere e proprie crepe o voraggini.

“Quando piove così come in questi giorni, prima di andare a lavorare in macchina devo aspettare che mio marito passi con il trattore”, parla così Maria Minicucci. La donna vive a Monte Renzo in una casa raggiungibile solo da una strada senza asfalto e costeggiata da una parete, probabilmente argillosa, che in alcuni punti a causa della pioggia è stata danneggiata.

“Da anni chiamo il Comune per richiedere qualsiasi tipo d’intervento- continua la Micucci – Ricevo in continuazioni solo promesse, non sono mai venuti”.

Stessa situazione ce la illustra Enzo Troli che vive a Montecrataccio. In quella zone ci sono più case ma la condizione della strada, anch’essa senza asfalto per un lungo tratto, non cambia. Crepe ovunque. “Mi sono trasferito qui nel ’96 ed è dal ’97 che non interviene nessuno, pure essendo un tratto stradale comunale” commenta il signor Troli che ci spiega che, a differenza della strada di prima, questa è molto trafficata perché scende direttamente al quartiere Ragnola ed è usata, quando non piove, come scorciatoia.

Il consigliere di centrodestra, Luca Vignoli, contattato dai residenti di Monte Renzo e Montecretaccio interviene sulla faccenda: “Sottolineando questi problemi non voglio far polemica, ma cercarne delle possibili soluzioni. Queste richieste d’aiuto devono essere ascoltate. Non chiedo di asfaltare le strade, ma almeno metterle in sicurezza con un prodotto stabilizzante. Delle opere di prevenzione eviterebbero tanti disagi”.

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