TERAMO – La Samb soffre molto nella prima mezz’ora ma poi (sarà il cambio di modulo, il calo fisico del San Nicolò o il pareggio scaccia-pensieri) si trasforma. Crea e segna rischiando poco o nulla. Così, dopo 18 anni, la Samb riesce a sfatare il tabù della prima giornata.

Barbetta 7. Per tutta la partita (soprattutto nel primo tempo) é super-impegnato, sia per merito degli avversari che per colpa dei compagni. Risponde bene, con ottimi interventi e tanta personalità. Sicuro.

Nocera 6. La prima mezzora, per lui come per tutti, é sofferenza pura. Gli avversari sbucano da tutte le parti ed è difficile arginarli. Ne esce (bene) alla distanza ma deve ancora crescere, come personalità e presenza.

Tracchia 6. Anche lui soffre molto: concede (troppo) spesso il cross agli esterni avversari e rischia il 2 a 0 con un disimpegno sciagurato. Molto meglio nella ripresa, dove copre bene e si propone in avanti. Esce per infortunio.

(62′ Vavalà 6+ entra in un momento delicato e risponde bene: gioca semplice, sbaglia poco)

Carpani 6,5. Non bene all’inizio, poi esce fuori con la solita autorità. Molta sostanza e tante idee (come l’assist per Forgione nel finale)

Montefusco 6,5. La spunta nel ballottaggio con Ianni e si fa valere. Nel momento più difficile riesce a tenere a galla la Samb con interventi importanti. Nella ripresa si limita a gestire le poche sortite biancazzurre.

Marini 6,5. Importantissimo nella prima mezzora quando, con la squadra in difficoltà, guida il fortino rossoblù. Tuttavia può (e deve) dare di più. Le occasioni arrivano dalle sue parti, laddove uno come lui dovrebbe farsi sentire.

Santoni 7.5. É lui l’uomo di giornata. Inoperoso nella prima mezz’ora come eterno, Voltattorni lo mette sulla trequarti e lui si scatena. Due guizzi, due assist che risolvono la partita. Prezioso. (75′ Forgione 6+. Entra nel finale ed é subito importante. Provoca l’espulsione di Battista e sfiora il terzo gol)

Scartozzi 6,5. Parte male, ma si riscatta alla grande. Difende e fa ripartire con la stessa disinvoltura con la quale va al tiro. Quantità e qualità. Tuttofare.

Pazzi 7. Riparte il campionato e il capitano comincia alla grande. Inventa, suggerisce, conclude, combatte. Nel momento più importante si fa trovare pronto e segna il gol che cambia la gara. Leader.

(68′ Traini 6. Entra per dare solidità alla squadra: missione riuscita)

Guglielmi 6,5. Fa una partita di sacrificio, giocando buona parte della gara in un ruolo non suo. Lo fa con voglia e umiltà. Nel finale, stremato, si mangia un gol grosso così.

Shiba 7. Più lo guardi più ti rendi conto quanto l’anno scorso uno così sia mancato alla Samb. Grande intesa con Pazzi, importantissimo nello scacchiere offensivo al quale aggiunge fisico, tecnica e versatilità. E poi, particolare non da poco, segna. Sicurezza.

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