ALBA ADRIATICA – Spacciava nel proprio appartamento sul lungomare di Alba Adriatica e tra i clienti aveva anche cittadini stranieri dell’est. Dopo una delicata attività d’indagine nel mondo della droga nella cittadina, gli agenti della Squadra Mobile hanno stroncato lo spaccio da parte di Bogdan Teaca Vasile, 33enne romeno, operaio con tenore di vita al di sopra delle proprie possibilità. L’uomo si accordava con gli acquirenti fuori casa e poi consegnava velocemente le dosi direttamente nel proprio domicilio. Ieri gli agenti hanno seguito i movimenti di un 19enne  russo, anch’egli domiciliato ad Alba Adriatica, e hanno fatto irruzione proprio mentre lo spacciatore gli stava cedendo alcune dosi di marijuana. La perquisizione ha consentito poi di rinvenire, nascosti in vari armadi della casa, 45 grammi della stessa sostanza, bilancini di precisione, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento. Ma non solo: gli agenti hanno trovato anche 15 telefoni cellulari rubati. Detenzione a fini di spaccio di stupefacente e ricettazione i reati di cui dovrà rispondere il romeno arrestato. Chi ha subito il furto di un cellulare potrà recarsi in Questura, con copia della denuncia, per visionare gli apparecchi sequestrati.

Sempre nella giornata di sabato gli agenti della Squadra Mobile a Teramo hanno tratto in arresto Matteo Di Curzio, di 23 anni, residente nel capoluogo: sorpreso in possesso di due grammi di eroina, ha tentato in tutti i modi di disfarsi dello stupefacente e, al tentativo di bloccarlo, i poliziotti sono stati aggrediti con calci e pugni. Il giovane è stato tratto in arresto per lesioni, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 645 volte, 1 oggi)