SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  “La semplicità ingannata” di Marta Cuscunà inaugurerà il 18° incontro nazionale dei Teatri Invisibili, organizzato dal Laboratorio Teatrale Re Nudo, che si terrà domenica 2 settembre, ore 21,30, al Concordia.

Lo spettacolo, racconterà una vicenda ambientata nel Cinquecento, nel convento Santa Chiara di Udine. Qui le monache attuarono una forma di Resistenza unica nel suo genere: trasformarono il convento in uno spazio di contestazione, di dissacrazione dei dogmi religiosi e della cultura maschile, con un fervore culturale impensabile per l’universo femminile dell’epoca.

L’Inquisizione cercò con forza di ristabilire un ferreo controllo sul convento, ma le Clarisse resistettero per anni, facendosi beffe del potere maschile e creando un’alternativa sorprendente, per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita. Ancor oggi c’è estremo bisogno di parlare di Resistenze femminili, perché nella nostra società la figura femminile è molto contraddittoria: da un lato abbiamo bisogno di garantire per legge la presenza minima delle donne in politica attraverso le quote rosa; dall’altro proprio le donne sono al centro della vita mediatica, in quanto merce di scambio tra politici e imprenditori corrotti…

Marta Cuscunà ha vinto nel 2009 il “Premio Scenario Ustica” con “È bello vivere liberi!”. Partecipa come attrice a “Merma Neverdies”, spettacolo con pupazzi di Joan Miró, e “Zoé, inocencia criminal”, entrambi diretti da Joan Baixas per la compagnia Teatro de la Claca di Barcellona.

Biglietto 8 euro; abbonamento a 5 spettacoli 30 Euro

Informazioni e prenotazioni: tel. fax 0735 58.27.95 – teatriinvisibili@libero.itwww.teatriinvisibili.wordpress.com

Dante Albanesi tel. 329 615.40.38 – albadante@yahoo.it

 

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