SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ tempo di collaborazioni. E il Porto d’Ascoli, di certo, non se le lascia sfuggire. Così, da oggi, la società biancoceleste è diventata una affiliata del Bologna Calcio.

Una collaborazione nata non per motivi commerciali ma per avere un supporto tecnico e qualitativo di indubbio interesse. Di fatti sono due anni che la società rossoblu del presidente Guaraldi investe sui giovani grazie al dinamismo del nuovo responsabile Tarantino. Una politica seguita anche dal Porto d’Ascoli.

Mai più scelta azzeccata, quindi. “ Di questo devo dire grazie anche al signor Manfrin che ci ha aiutato facendoci da apripista in questa liaison – ha commentato il patron del settore giovanile biancoceleste Leo Ciotti – è una soddisfazione enorme per questa società che mira alla concretezza delle situazioni”.

Tante le iniziative. A cominciare dai tecnici del Bologna che verranno 5 volte nel corso della stagione a formare i colleghi del Porto d’Ascoli. Poi saranno organizzati due raduni in cui gli stessi rossoblu visioneranno i giovani del vivaio locale.

Non è finita. Il 30 settembre il settore giovanile sarà invitato ad un torneo che si terrà nel centro sportivo del Bologna Calcio. E per concludere saranno messi a disposizione dalla società emiliana circa 60 biglietti riservati alla società del Porto d’Ascoli per vedere i match della Serie A allo stadio “Dall’Ara”.

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