MONTEFIORE DELL’ASO – L’arte nostrana oltre oceano. Fino al 30 settembre il Beato Duns Scuto, Santa Chiara e San Ludovico appartenenti al Polittico di Montefiore dell’Aso di Carlo Crivelli saranno visibili al Museo Nazionale di Arti Decorative di Buenos Aires nella mostra le “Meraviglie delle Marche”.

L’evento sembra aver conquistato il cuore dei porteño dato il sorprendente risultato di pubblico e la ribalta mediatica nazionale che l’esposizione ha avuto fin dall’inaugurazione. Un successo incredibile di apprezzamento per le quarantatré opere provenienti tutte da musei e chiese della regione Marche.

La parte superiore di Carlo Crivelli per la prima volta si è spostata dal territorio nazionale e, come ringraziamento al prestito, i partner argentini della mostra hanno deciso di garantire un intervento di pulitura dell’intera opera al rientro dei tre pannelli in Italia.

Lo splendido polittico che risulta essere in buone condizioni, presenta, infatti, un’immagine complessiva offuscata a causa del processo di muffe che ha attaccato la pellicola superficiale di protezione applicata probabilmente alla metà del secolo scorso e che sarà rimossa restituendo l’antica luminosità.

L’intervento vedrà il coinvolgimento dell’Università di Urbino “Carlo Bo” – Corso di Conservazione e Restauro dei Beni Culturali e della restauratrice Daphne De Luca. Per l’occasione Artifex, quale ente promotore dell’intervento, ha promosso un comitato scientifico che seguirà l’operazione di pulitura.

L’intera operazione non avverrà allontanando l’opera dal Museo, ma organizzando in loco un laboratorio di restauro nell’ambito dell’iniziativa Museo Aperto per lavori e sarà inserito nel ben più ampio progetto di valorizzazione regionale dell’opera dì Crivelli per il 2012 -2014.

Il sindaco di Montefiore dell’Aso Achille Castelli nel ringraziare il Direttore di Artifex Paolo Bedeschi per l’opportunità offerta al proprio Polo Museale montefiorano ha sottolineato che “la non semplice scelta di privarsi temporaneamente di una parte dell’opera che Carlo Crivelli realizzò per Montefiore dell’Aso è stata funzionale a portare alla luce, anche a livello internazionale, di quanta bellezza e cultura i piccoli borghi marchigiani siano custodi”.

L’Assessore alla Cultura Giamaica Brilli non manca di ringraziare la con la Regione Marche che: “consolida il ruolo regionale del Museo anche in altre iniziative come la valorizzazione del marchigiano De Carolis e del Centro di Documentazione scenografica italiano Basili” auspicando di poter realizzare il proprio sogno nel cassetto “ricostruire il Polittico di Montefiore dell’Aso in un evento internazionale”.

Tiziana Maffei, il Direttore del Polo Museale di San Francesco e della rete Musei Piceni, che ha potuto apprezzare la serietà organizzativa di tutto lo staff di Artifex nella realizzazione dell’impegnativa mostra sia a Roma sia in Argentina ipotizza “una collaborazione più ampia per iniziative ricche di contenuto scientifico, capaci di far vivere esperienze culturali significative al pubblico”.

Si ricorda che la parte inferiore del Polittico con le splendide rappresentazioni della Maddalena, Santa Caterina e San Pietro si può ammirare all’interno del Polo Museale di San Francesco.

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