SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Immediata e puntuale. La replica di Giovanni Gaspari a Pierluigi Tassotti non si fa attendere: “Proprio ora, che le soluzioni per la messa a norma dell’impianto sono vicine, si levano voci preoccupate. Che coincidenza. Dov’erano queste voci quando le soluzioni, al contrario, erano lontane?”.

Il sindaco era stato accusato dal consigliere comunale del Popolo della Libertà di vendere lo stadio Riviera delle Palme “pezzo per pezzo a società che non c’entrano nulla con la Sambenedettese”. Un caso che non sta in piedi, a detta del primo cittadino, pronto a passare al contrattacco, dopo l’incontro avvenuto venerdì mattina col presidente dei rossoblù, Roberto Pignotti: “Lo stadio è di nostra proprietà. Il Comune ha fatto un bando per trovare qualcuno che lo mettesse a norma, ricevendo in cambio la possibilità di gestione per 25 anni. Il bando se l’è aggiudicato la Samb Calcio e la convenzione riconosce al Comune il diritto di poterne usufruire per venti giorni all’anno. Se successivamente la Samb trova accordi con altri per l’utilizzo dei suoi giorni, dov’è il problema? Quale sovranità perderebbe l’amministrazione comunale?”.

VIA LIBERA PER SAMB-CHIETI Nel frattempo, Questura, Prefettura e Vigili del Fuoco hanno concesso il via libera per lo svolgimento dell’amichevole, prevista per domenica 26 agosto, tra Samb e Chieti. Lo stadio Riviera delle Palme offrirà una capienza di 7400 posti, con l’opportunità per i tifosi di fruire della tribuna centrale e della curva nord. Ulteriori verifiche in programma dopo il match, che culmineranno con la valutazione ad opera della Commissione incendi e Pubblico Spettacoli, consegneranno la fotografia definitiva della struttura. “L’obiettivo sarà quello del raggiungimento dei 13487 posti per il primo appuntamento casalingo di campionato con l’Aetermina, il 9 settembre”, concludono Gaspari e Pignotti.

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