SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si infrange ancora una volta ai quarti di finale il sogno della Samb Beach Soccer, battuta per 7 a 3 a Terracina dai padroni di casa. E pensare che per i rossoblù le cose si erano messe clamorosamente bene, con il doppio vantaggio di Serginho. Immediata e puntuale tuttavia la rimonta della squadra laziale che elimina gli uomini di Di Lorenzo.

“La squadra è stata fantastica”, dichiara il mister della Samb. “Abbiamo giocato bene e sono stati tanti i complimenti che sono arrivati un po’ da tutte le parti. Purtroppo, e lo sappiamo bene, nello sport non si va avanti con i complimenti”.

Deluso, ma ugualmente orgoglioso il presidente Roberto Ciferni, che riconosce la superiorità dell’avversario: “Purtroppo Davide non è riuscito a battere Golia. Siamo scesi in campo contro una squadra in cui militano giocatori che, da soli, costano come tutta la gestione della nostra formazione. E’ un peccato perché credo che la Samb sia partita con il piede giusto andando sulla meritata situazione di vantaggio di due reti e sfiorando la terza marcatura. Poi è arrivato un rigore a mio avviso inesistente con l’arbitro che, probabilmente, ha risentito della bolgia di tifo creata dai supporters di casa. Fatto sta che, da quel momento in poi, il Terracina ha ripreso coraggio ed è venuta fuori tutta la loro bravura”.

Avventura dunque terminata? Tutt’altro. “Restiamo carichi – prosegue il patron – e puntiamo al quinto posto per migliorare la prestazione della scorsa stagione che ci ha visto chiudere in sesta posizione”.

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