Castignano – Grande successo di pubblico e critica per Templaria Festival, che nella prima serata ha registrato oltre tre mila presenze.  Apprezzatissima la sessione dedicata agli Incontri con la Storia, che ha ospitato il Prof. Mario Polia, antropologo e archeologo, direttore del Centro Studi Tradizioni Picene della Provincia di Ascoli Piceno e del Museo Civico di Leonessa, docente di antropologia culturale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma.

Da anni si interessa di studi e di spiritualità cavalleresca Al termine della relazione, dal titolo Milites Christi: etica e simboli della via cavalleresca è stato letteralmente tempestato di domande da parte di un interessato e curioso pubblico, che per oltre un’ora dal termine della relazione ha animato un vivace dibattito.  Di alto gradimento si è rivelato anche lo spettacolo ANGELI E DEMONI della compagnia teatrale  Progetto Bagliori, proveniente da Venezia, che ha messo in scena due mondi sovrapposti in un perpetuo scontro tra loro: un’atmosfera bianca, etera e luminosa contrapposta ad una dimensione infera, oscura e comburente raffigurante “l’eterna battaglia” tra Luce e Oscurità.

In Piazza S. Pietro, a partire dalle 24:00, il 18 agosto si esibirà l’ATMO, compagnia originaria di Perugia, specializzata in danza aerea e giocoleria: trampoli, fuochi ed effetti pirotecnici raccontano nel nuovo spettacolo  AVALON la spiritualità dell’uomo, da sempre diviso a metà tra il razionale e lo spirituale. Il 19 agosto sarà la volta del Teatro Aleph che proporrà il nuovo spettacolo BELLATORES.

Un cavaliere templare vuole tornare in Terra Santa. Esseri fantastici e personaggi leggendari si alterneranno nell’aiutare e nell’ostacolare il protagonista, mettendo in scena suggestioni e ricchi effetti spettacolari.   E poi gli appuntamenti che hanno reso Templaria un evento unico: dai gruppi dei Monaci Templari ai Lebbrosi, ai Carcerati alle Streghe “que malum carmen incantant”, spettacoli di giullari e “Luci sulla danza” allestiti nel Teatro della Confraternita, e poi ancora danza del ventre, momenti di vita medievale e la rappresentazione degli antichi mestieri.

Continuano anche gli appuntamenti con la Storia: Il 17 agosto Fabio Giovanni Giannini, giornalista e corrispondente delle pagine culturali dei maggiori quotidiani nazionali, Presidente internazionale dell’Associazione “Frates-Cruciferi-S”, terrà una relazione sulla storia dei cavalieri templari, dalla loro costituzione fino al definitivo scioglimento dell’Ordine a opera di papa Clemente V e di Filippo il Bello, re di Francia.

Il 18 agosto sarà ospite della manifestazione la professoressa Maria Grazia Lopardi, Presidente dell’Associazione PANTA REI, che spiegherà quali tracce dei cavalieri templari si siano tramandate sino  noi, recuperando il messaggio e l’eredità che i cavalieri rosso-crociati hanno lasciato all’uomo del terzo millennio.  Il 19 agosto, infine, Carlo Martigli, scrittore e saggista di successo, presenterà il suo ultimo libro, l’Eretico (Ed. Longanesi, 2012), un romanzo storico ambientato a fine Quattrocento, che riprende e sviluppa il tema dell’eresia.

Tra i personaggi compaiono alcuni seguaci della tradizione templare, dopo la diaspora seguita alla cancellazione dell’Ordine nel 1312, come Ferruccio de Mola (il cui cognome è l’italianizzazione di De Molay), che, educato da suo nonno, ha tramandato il credo templare in Toscana, e in particolare a Bibbona.  «Voglio ringraziare tutti i gruppi locali – ha detto Lino Corradetti, Presidente Pro Loco Castignano – per l’impegno e la serietà dimostrata: non è escluso che questi ragazzi possano presto esibirsi in Piazza San Pietro con uno spettacolo a tema sull’Ordine Rosso Crociato».

Gremiti gli spazi per i più piccoli, con il teatro dei burattini e i laboratori della ceramica e della lavorazione della carta «la presenza sempre più consistente di nuclei familiari con bambini al seguito -conclude Corradetti- è la dimostrazione che Templaria è ormai diventata una manifestazione aperta a tutti, frequentata sia da un pubblico adulto, più attento all’offerta culturale ma anche interessato agli spazi ludici e di giocoleria estrema, sia ai bambini che per una sera possono, in sicurezza, vivere il fascino e la suggestione del medioevo».

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