SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Via Mentana si tinge d’azzurro. Anzi d’oro. Da qualche tempo un’abitazione è stata completamente pitturata del colore che rappresenta l’Italia sportiva e decorata della Bandiera Olimpica con date e nomi di città.

Stiamo parlando della casa di Pasquale Carminucci che insieme al fratello Giovanni, ormai defunto,  fu il primo sambenedettese e marchigiano a vincere l’oro ad un’Olimpiade. L’ex atleta ci è rimasto male per non essere citato da alcuni giornali quando ha vinto l’argento Massimo Fabbrizi e ha deciso per questo di colorare la sua abitazione.

Riceviamo e inoltriamo:
“La nostra via Mentana, oggi alle cronache solo per altre vicende (Caffè Mentana, Barcode, ndr) non è solo cronaca. C’è un pezzettino di storia che ancora vive in questa via. La storia di un atleta, anzi due considerando il fratello defunto, primi in assoluto a vincere medaglie olimpiche a San Benedetto e nelle Marche in generale.

Pasquale Carminucci, risentito dalle numerose omissioni da parte di alcuni quotidiani delle sue medaglie, e del fratello Giovanni , in merito alla grande vittoria di Massimo Fabbrizi a Londra, ha deciso di dipingere la sua abitazione di un azzurro acceso, colore della nazionale e di decorare la facciata con la bandiera olimpica e le date e le città dove ha partecipato e vinto. Vi invitiamo a passare e vedere,  in via Mentana angolo via Pizzi.
I giovani che frequentano la via , ignari della storia, sembrano aver apprezzato ed in molti si soffermano a sentire i racconti del signor Pasquale.

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