SAN BENEDETTO DEL TRONTO- I Carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R. della Compagnia di San Benedetto, al comando del capitano Giancarlo Vaccarini, hanno tratto in arresto Aldo B., 65enne, di Scampia (Napoli), trovato in possesso di poco meno di 400 grammi di cocaina purissima, abilmente celati all’interno di un sottofondo di un borsone da viaggio.

Intorno alle ore 15,30 di martedì 14 agosto, una pattuglia degli agenti dell’Arma, impegnata nel più vasto dispositivo di controlli straordinari del territorio per garantire tranquillità a residenti e villeggianti durante il ponte di ferragosto, in via Ulpiani, ha proceduto al controllo di una Fiat Punto presa a noleggio, condotta dal soggetto.

Già dal controllo al terminale era emerso il curriculum criminale del sospettatto, gravato da numerosi precedenti penali e di polizia, soprattutto per reati in materia di stupefacenti. L’atteggiamento particolarmente nervoso dello stesso conducente  ha fatto il resto.

I militari dell’Arma hanno infatti proceduto ad una immediata ed accurata perquisizione dell’autovettura, estesa ai bagagli dell’uomo, il quale, residente a Napoli, nel tristemente noto quartiere di Scampia, dava spiegazioni poco convincenti sulla sua presenza in Riviera.

Abilmente occultati nel sottofondo di un borsone da viaggio, sono stati rinvenuti tre involucri di cellophane sottovuoto contenenti circa 400 gradi di cocaina, risultati, a seguito di analisi narcotest, di elevato grado di purezza.

Subito è scattato l’arresto, il sequestro dell’autovettura e dello stupefacente, con notizia al magistrato di turno della procura della repubblica di Ascoli, Ettore Picardi, che ha disposto il trasferimento in carcere a Marino del Tronto.

La droga, certamente destinata al vasto mercato locale, per soddisfare le “aumentate” richieste ferragostane, una volta sottoposta a taglio, avrebbe potuto fruttare circa 50 mila euro, il corrispettivo di circa 3000 dosi (da un quarto di grammo a 20-25 euro a dose).

Questa ennesima operazione di contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di stupefacenti, fornisce la conferma che la domanda di cocaina e’ costantemente in crescita e che lo spaccio di tale sostanza all’ingrosso, nel litorale abruzzese e marchigiano, rimane quasi totale appannaggio di trafficanti campani.

Sono in corso ulteriori accertamenti per individuare la rete di fiancheggiatori ed assuntori di stupefacenti, che si ritiene non limitata al litorale sambenedettese, ma, piu’ probabilmente, anche ai limitrofi centri di Grottammare e Cupra Marittima.

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