SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Credo nell’arte, credo nel territorio, credo nel futuro” è il motto che spinge il flash-mob di Marche Centro d’Arte.

L’Art sit-in per sostenere la crescita del territorio e scuotere l’assordante vuoto che spesso circonda le iniziative culturali in Italia. Non c’è un’intenzione polemica, ma la volontà di riunirsi e dare uno scossone al torpore culturale. È un modo per rispondere alla crisi, la voglia di trovarsi e lanciare un segnale: ci siamo. “E questo segnale parte da una città che può essere uno dei tanti centri che ci sono in Italia ma all’Italia intera, idealmente, ci rivolgiamo per dirle svegliati, alzati e partecipa!”, commenta l’ideatore Armando Fanelli.

Anche nel mese d’agosto il nostro paese può dimostrare di non essere morto e che ha voglia di reagire e crescere.

Per partecipare, presentarsi davanti al PalaRiviera (via Paganini 10) e indossare una maglia bianca, fare un giro davanti alle opere esposte nell’expo e sedersi davanti a quella che colpisce di più per dieci minuti. Ritrovarsi intorno all’arte per avere l’occasione di scoprire qualcosa di nuovo, per ritrovare un senso comune, per riflettere sul nostro tempo, per proiettarci verso il futuro, per muovere idee.

“Venti minuti complessivi di estate, per movimentare il piattume che circonda iniziative culturali, spesso bellissime. Venti minuti non è molto tempo ma rappresenta tanto per la cultura. L’azione sarà documentata con video e fotografie”, conclude Faneli

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

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