Nell’assenza, la tua presenza
dapprima incerta, poi l’attesa
ingigantisce il ricordo, memoria
che respira nel soliloquio
della mia anima,che non dimentica.

Quando il giorno
tiranno insidioso,mi sgomenta
con la sua nuova storia
in quel mentre, dove il chiarore
si liquefa’ nella notte, proprio li’
in quel momento sfugge il pensiero,
tu, appari…

Senza lasciar orma, cammini al mio fianco
senza immagine,senza contorni
solo essenza,che riempie l’assenza
di ricchezza immensa.

Nel fiato rappreso, di atomi inespolsi
come salvagente sei salvezza
a strane sentenze, sei amore
nel tempo , che attende.

Dentro, solo il sapore immenso di vita,
che s’addensa laddove e’ vivo ogni respiro
laddove’ non vedo, ma sento.

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