SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Uno slittamento premeditato? Il dubbio qualcuno se lo pone, perchè la data del 9 agosto sembrava ormai quasi ufficiale. Invece, nessun Consiglio Comunale andrà in scena in quella giornata. Tutto rinviato probabilmente a settembre, quando la questione allagamenti si sarà probabilmente raffreddata. Già perchè l’assise avrebbe dovuto ospitare proprio la relazione del sindaco Gaspari sull’argomento, alla quale, quasi certamente, sarebbe seguito un bollente e vivace dibattito condito da frecciate provenienti dai banchi dell’opposizione.

“Non facciamo il processo alle intenzioni”, taglia corto Pasqualino Piunti, intento ad evitare ogni polemica dopo gli screzi dei giorni scorsi. “Non ci interessa la polemica, il problema non è nostro, bensì della città. Se fosse andata davvero così la questione non ci riguarderebbe, a noi interessa solamente che si risolva il disagio”.

Il consigliere comunale del Popolo della Libertà quindi precisa: “Non cerchiamo visibilità, né vogliamo mettere in difficoltà l’amministrazione comunale. Noi abbiamo il compito di pungolare la giunta”. Tuttavia aggiunge: “La vicenda era attuale, sarebbe stato meglio anticipare l’appuntamento in quanto la partecipazione popolare sarebbe stata maggiore. In vista del consiglio, era stata convocata per il 2 agosto la conferenza dei capigruppo, poi rinviata a data da destinarsi. Rimaniamo dell’idea che vada convocato un consiglio comunale aperto, magari per far intervenire qualche tecnico, visto che all’interno non ne esistono”.

CATTIVI ODORI IN VIA VOLTA Intanto, sempre Piunti lancia una denuncia: “A causa degli allagamenti dei giorni scorsi, in via Volta salgono cattivi odori, probabilmente dalle fogne. A comunicarlo sono stati i proprietari delle strutture ricettive della zona. Ho già segnalato il tutto agli Uffici dei Lavori Pubblici e dell’Ambiente”.

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