MARTINSICURO – Circa 250 ombrelloni e oltre 200 tra sdraio e spiaggine. Sono questi i numeri del terzo blitz, dall’inizio dell’estate, che ha visto impegnati, su cinque tratti di spiaggia libera della costa truentina, uomini della Guardia Costiera, della Polizia Locale, dei Carabinieri e del Comune. Sono stati rimossi anche diversi tavoli di cemento, una pagoda alta più di due metri e una punta di trivella, utilizzata come asta per ombrellone. Sale dunque a più di mille il numero degli ombrelloni messi sotto sequestro e raccolti presso i depositi comunali dall’inizio delle operazioni. Anche in questo caso, dopo che il sequestro verrà reso ufficiale, i proprietari delle attrezzature da mare rimosse potranno richiederne la restituzione, pagando un ammenda di circa 200 euro, in caso contrario, al decorrere dei 60 giorni, gli ombrelloni verranno distrutti e smaltiti.

Intanto, sempre riguardo ai  tratti di spiaggia libera, si fanno sempre più insistenti le voci sulla presenza di bagnini abusivi, che affitterebbero a prezzi modici (si parla di 3 euro al giorno) ombrelloni ai turisti. Non ci sono però ancora conferme di indagini ufficiali.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.030 volte, 1 oggi)