GROTTAMMARE – Fuori dallo chalet una foto, un’immagine del proprietario in cui è scritto “Fabrizio è qui”. In tanti lo cercano e lo hanno seguito nelle diverse attività in cui ha lavorato e a scanso di equivoci il cuoco si è immortalato proprio all’entrata dl suo locale per far capire dove si trova oggi.
Una gestione di tre anni, quella di Fabrizio Camela proprietario e cuoco di “Peccato Solo d’Estate”, un periodo di grandi soddisfazioni che ha visto il ristorante crescere sempre di più. “La nostra è una politica di prezzi popolari anti crisi e ci assicura sempre un gran lavoro anche perché accontentiamo tutti i gusti con carne, pesce e pizza”, commenta Camela.

I posti a sedere sono 150 e si distribuiscono su due livelli di terrazza, rigorosamente affacciata sul mare. La tavola è apparecchiata di azzurro e la zona è decorata da diverse fiori che rendono l’atmosfera semplice, curata e tipicamente mediterranea. Abbiamo incontrato Fabrizio Camela nel suo chalet e nonostante sia molto indaffarato, ci ha concesso qualche minuto del suo tempo.

Ci racconta la sua storia? Com’è diventato cuoco?
“Mi sono diplomato all’Alberghiero e ho accumulato diverse esperienze, a partire dal 1986. Fondamentale lo studio ma un vero cuoco poi si forma sui fornelli. Nel ‘90 ho vinto il premio “Forchetta d’Oro” in un concorso regionale abruzzese. Dal ‘95 al 2000 ho lavorato al Savana Club di Grottammare e poi fino al 2009 al Camping Don Diego. Infine mi si è presentata l’opportunità di prendere Peccato Solo d’Estate ed è cominciata una nuova avventura. E per chi non sapesse che fine ho fatto, ho messo la foto all’entrata dello chalet (dice ridendo, ndr)”

Che tipo di cucina fa?
“Tradizionale della nostra zona. Aspetto tutte le mattine i miei fornitori, vedo il pescato che mi portano e poi penso al menu. Le linguine all’astice sono il nostro primo di punta, abbiamo un acquario dal quale li peschiamo direttamente noi”.

Ci dica qualcosa di più sul menu

“Ne abbiamo di fissi. Un primo un secondo (frittura o grigliata) a 10 euro ; oppure il mercoledì la pizza a 7 euro (compreso di patatine fritte e bevanda). Poi ovviamente si può scegliere alla carta tra l’antipasto Peccato di Fabry, quattro assaggi di pesce, diversi primi e altrettanti secondi pescati in giornata”.

Organizzate anche il dopocena?
“Sì il martedì allestiamo un bar, direttamente in spiaggia dove prepariamo gustosi cocktails e per allietare la serata invitiamo tutti a cantare al Karaoke, dalle 22 alle 24”.

La sua clientela è sempre la stessa?

“Stando su un punto strategico come il lungomare, possiamo contare sia sui passanti che sulle convenzioni che abbiamo con i residence. Poi ci sono i clienti di “Nonna Peppa” l’altro ristorante di mia proprietà che sta ad Acquaviva. Il mio obiettivo è che i clienti si sentano a proprio agio e tornino a trovarci”.


Chalet Peccato Solo d’Estate / Lungomare de Gasperi 37 – CONC. 21, Grottammare. Tel. 0735 581409 – peccatosolodestate@live.it

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