SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune di San Benedetto si muove per la nuova piscina. E’ stato infatti pubblicato sull’albo pretorio l’avviso relativo alla presentazione di manifestazioni di interesse per la realizzazione e gestione dell’impianto natatorio.

Ancora dubbi tuttavia su quella che potrebbe essere l’ubicazione della struttura. Potrebbe sorgere al posto dell’attuale piscina Gregori (che verrebbe così demolita) o nelle vicinanze di questa o addirittura in altri terreno che dovranno entrare in possesso del Comune con alcune condizioni (la lontananza da zone insalubri, l’accessibilità a mezzi di soccorso, l’agevole collegamento alla rete idrica ecc.).

L’impianto dovrà presentare almeno una vasca di 50×25 metri sezionabile in due vasche da 25 metri, che risponda ai requisiti tecnici previsti dalle Federazioni Nazionale ed Internazionale di Nuoto, una vasca per bambini e una per usi terapeutici e riabilitativi. Dovrà inoltre rispondere ai migliori requisiti in materia di contenimento dei consumi energetici (dovrà essere un edificio “in classe A”) e dovrà prevedere, tra le altre cose, una tribuna per almeno 500 spettatori.

In cambio l’eventuale vincitore del bando pubblico che potrà scaturire da questo “sondaggio esplorativo” otterrà, oltre al diritto a gestire l’impianto e gli spazi connessi per un minimo di 20 anni, un diritto reale che potrà arrivare fino a 99 anni sugli spazi del complesso non destinati alle attività sportive (è prevista la possibilità di inserire nel complesso attività commerciali) e premi volumetrici e cambi di destinazione su aree “nella disponibilità, anche futura, del proponente” oppure il trasferimento in permuta di aree dell’Ente accompagnate da premi volumetrici e cambi di destinazione.

“Ci rendiamo conto che il momento non è dei migliori per gli imprenditori che vogliano investire – dice il vicesindaco con delega agli impianti sportivi Eldo Fanini – noi comunque confidiamo che ci sia qualcuno in grado di accettare questa scommessa. Ricordo che questo avviso è solo il primo passo di un iter complesso: in caso di individuazione di una proposta vincente, infatti, sarà avviata la vera e propria procedura ad evidenza pubblica, ma avremo almeno la consapevolezza che la strada che abbiamo imboccato è quella giusta. Questo è un obiettivo strategico dell’Amministrazione Gaspari, la domanda di spazi acqua è altissima e sappiamo tutti bene di quante carenze soffra l’attuale struttura. Il Comune non ha risorse per investire su un nuovo impianto e mi pare che, così come la proposta è formulata, si sia prestata la necessaria attenzione sia alla giusta contropartita che il privato deve avere dall’operazione sia alla trasparenza del percorso che dovremo compiere per giungere all’obiettivo”.

Il termine per la presentazione delle proposte è fissato alle ore 13 del 17 settembre 2012. La loro valutazione terrà conto di una serie di elementi. In ordine di importanza, l’utilizzo del territorio, l’impatto ambientale, la qualità architettonica, le prestazioni energetiche dell’impianto natatorio e degli altri edifici realizzati, la localizzazione rispetto alle principali direttrici stradali, la dotazione aggiuntiva di parcheggi, di spazi accessori e di verde attrezzato oltre i minimi normativi. I documenti integrali sono consultabili sul sito del Comune alla voce “Bandi”.

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