TERAMO – Dal primo agosto stop alla pesca del tonno rosso. Sportivi e appassionati dovranno così ripiegare su altri tipi di pesca in vista delle ferie. Infatti, il Ministero delle Politiche Agricole  Alimentari e Forestali ha disposto la chiusura anticipata della pesca del tonno rosso (molto utilizzato per il sushi e sushimi e molto simile al cosiddetto pinne gialle per caratteristiche nutritive). Si tratta di un provvedimento che si è reso necessario in quanto, seppur il periodo consentito per tale tipo di pesca va dal 16 giugno al 14 ottobre di ogni anno, la chiusura anticipata può essere disposta a seguito del raggiungimento del quantitativo massimo catturabile e, quest’anno, la pesca sportiva e ricreativa ha raggiunto un totale di 10,18 tonnellate.

Il Ministero ha dunque adottato la misura della sospensione anticipata per non incorrere nelle sanzioni da parte degli organismi comunitari preposti al controllo della filiera ittica.

Pesanti le multe previste per i trasgressori che verranno trovati in possesso di esemplari di tonno rosso: si parte con un’ammenda non inferiore ai  4000 euro, per passare a risvolti penali se si tratta di esemplari giovani (meno di 15 kg o inferiori ai 30 kg).

Alcune unità autorizzate, si legge nel decreto, potranno comunque praticare pesca sportiva e ricreativa purché i tonni rossi pescati vengano liberati vivi in mare, pratica nota con il nome di catch/release.

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