ROMA – L’Itb non molla: non è solo uno slogan ma la concreta rappresentazione dei fatti. Il 26 luglio il presidente dell’Itb Giuseppe Ricci si è incontrato a Roma con l’onorevole Ignazio Abrignani (Pdl): “Si aprono nuovi orizzonti per arrivare alla definitiva soluzione del caso Bolkestein” commenta Ricci.

“Come da sempre auspicato dalla nostra associazione che in questi anni ha prodotto numerosi documenti inerente la possibile sdemanializzazione delle aree dove insistono le nostre strutture o in alternativa il diritto di superficie –continua il presidente nazionale Itb – finalmente si intravvedono possibili soluzioni come dimostra la risoluzione della X commissione che prende in considerazione“la possibilità di trasformare le attività dei concessionari di demanio marittimo in attività di imprese su suolo pubblico”.

“Se questo è un primo passo verso la sdemanializzazione a nostro favore spero venga migliorato e chiarito come proposta anche dalle altre commissioni che ancora si debbono esprimere il loro parere – continua Ricci– Comunque possiamo iniziare a credere che le nostre proposte possano seriamente essere prese in considerazione e risolversi positivamente, garantendoci definitivamente il nostro futuro e quello delle nostre. Sappiamo di rivendicare diritti legalmente acquisiti e vogliamo sperare che il lavoro svolto dall’onorevole Abrignani e della X commissione possa trovare la collaborazione di tanti altri parlamentari nel sostenere una categoria che è stata è sarà sempre in prima fila nella valorizzazione dell’immagine della nostra nazione e del Made in Italyin attesa dell’emanazione del decreto legislativo”.

Da parte sua l’onorevole Abrignani ha affermato che si tratta di “un passo positivo per i balneatori in commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati che ha esaminato lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2012, n. 59, di attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno. La Commissione ha espresso parere favorevole ponendo al governo una serie di importanti condizioni, particolarmente rilevanti per la complessa situazione dei balneatori”.

Abrignani, componente della Commissione, spiega quindi le indicazioni dettate dalla commissione al governo Monti: “Al di là delle condizioni 2 e 3, che si riferirebbero al caso di denegate aste, è di grande rilievo il punto 1 laddove viene valorizzato il calcolo dell’avviamento imprenditoriale nonché quello delle infrastrutture realizzate nel corso del tempo. L’invito alla sdemanializzazione e a concepire queste attività quali imprese a tutti gli effetti è senz’altro la novità più importante del parere che abbiamo espresso in commissione”.

“L’auspicio – prosegue il parlamentare Pdl – espresso peraltro anche dal rappresentante del ministero dello Sviluppo economico che ha partecipato ai lavori della commissione, è che dette indicazioni vengano riprese dal ministro del Turismo, Piero Gnudi, nel provvedimento che sta predisponendo”.

 

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