SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stato approvato mercoledì scorso l’ordine del giorno presentato dall’onorevole Luciano Agostini, che impegna il Governo ad estendere ai lavoratori imbarcati su navi adibite alla pesca marittima, ivi compresi i soci lavoratori di cooperative della piccola pesca e gli armatori della piccola pesca, gli ammortizzatori sociali e le forme di sostegno al reddito previste in tutti i casi di disoccupazione involontaria.

Il decreto-legge n. 83 del 2012 contiene un articolato pacchetto di misure, con il quale il Governo intende avviare una nuova fase politica, concentrata sugli interventi necessari per favorire la crescita e lo sviluppo, fattori indispensabili per il superamento dell’attuale situazione di crisi e necessario complemento dei provvedimenti già adottati per il risanamento della finanza pubblica e per la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo delle attività d’impresa e della competitività; con l’articolo 46-bis sono state introdotte misure di modifica alla legge 28 giugno 2012, n. 92, e in materia di accordi di lavoro; risultano tuttavia non accolte le integrazioni richieste dal mondo della pesca che chiedono ormai da svariato tempo  di estendere ai lavoratori imbarcati su navi adibite alla pesca marittima gli ammortizzatori sociali e le forme di sostegno al reddito previste in tutti i casi di disoccupazione involontaria; tale provvedimento riveste una particolare importanza per il comparto della pesca, considerata la sua natura labour intensive  che necessita di profili specifici sia in termini quantitativi che qualitativi.

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