SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ammicca ad una forma mentis volta alla disciplinata attività fisica e alla valorizzazione di un modus operandi direzionato verso uno stile di vita propenso alla salute, ma al contempo fa la linguaccia all’ormai cronicizzata crisi economica.

Parliamo del progetto ideato dal comitato del quartiere Marina di Sotto, “Quartiere in Sport”. L’idea di base è tanto semplice quanto lungimirante e innovativa, specialmente se ponderata nel suo aspetto più intrinseco ovvero il contrasto alla dissipazione economica delle famiglie.

Dato per scontato l’ormai irrefutabile concetto che l’attività sportiva è fondamentale per il corpo umano,  per un suo corretto mantenimento e la sua continuità nella saldezza organica e cardiovascolare, quello che oggi sembra fermare molte persone nella perseveranza del proseguo di tali pratiche agonistiche è purtroppo rappresentato dalla contrattura dei mercati, che non fanno oscillare solo le borse di mezzo mondo ma anche i portafogli dei cittadini. Sempre più famiglie rinunciano a immatricolarsi presso società sportive in quanto non possono permettersi di pagare le tassazioni d’iscrizione.

Nasce qui l’idea di “Quartiere in Sport”, la cui mission è quella di rendersi promotore di un progetto dove la cittadinanza e le società sportive si possano incontrare, creando una sinergia che giochi a favore d’entrambi. I primi s’impegnano a dedicarsi allo sport, di qualunque natura esso sia, mentre i secondi favoriscono l’ingresso nei loro istituti d’allenamento o campionati agevolando le spese d’iscrizione.

“Una bella proposta – dice l’assessore Marco Curzi – Spero che altri comitati di quartiere possano aderire a progetti del genere. Un’iniziativa di grande valenza, le società che aderiranno o che già l’hanno fatto proporranno dei prezzi vantaggiosi”.

Per la presidente del comitato Stefania Mezzina “Questo coinvolgerà anche iniziative alternative con convegni su salute e incontri. Abbiamo già diverse adesioni, tra cui Nordic Walking, Kodokan Judo, il Centro Ippico Delle Palme, Roller Green, Riviera Skating. Intendiamo implicare anche le scuole, per instradare i piccoli fin da subito nella pratica di uno sport concepito anche come opposizione al bullismo o alla droga”.

Per il momento il programma è disponibile solo per i residenti di Marina di Sotto, ma questo è un modello che potrebbe essere esportato in altri contesti, il tutto dipende dal numero di adesioni che ne seguiranno e dalla mole d’interesse che genererà la diffusione del progetto.

Lo stesso verrà presentato nell’ambito della 18a festa di Marina di Sotto e Parrocchia San Pio X, sabato 11 agosto alle 22 circa.

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