GROTTAMMARE – Sono arrivati anche quest’anno e sempre di più. Venti in tutto i bambini giunti a Grottammare che hanno partecipato al Saharawi Day, il giorno in cui gli è stata conferita la cittadinanza simbolica.

Nella scuola Leopardi di Zona Ascolana, il 26 luglio è stato dedicato al Popolo del Sahara Occidentale in occasione delle vacanze estive in Italia dei bambini sahrawi, ambasciatori di pace, sono la testimonianza della condizione del proprio popolo e sono portatori di una richiesta ben precisa, che sia messa fine all’occupazione marocchina che dura dal 1975 e sia data la possibilità di esercitare il diritto all’autodeterminazione, come stabilito dalle Nazioni Unite.

“Grottammare come New York- commenta il responsabile del popolo Saharawi, Kandud Amdi-speriamo che l’anno prossimo tutte le 33 città che ospitano questi bambini conferiranno la cittadinanza. Oggi festeggiamo questo evento insieme alla liberazione di una grande amica del mio popolo che è stata liberata la settimana scorsa, Rossella Urru”.

Per il sindaco Luigi Merli e l’assessore alle Politiche Sociali, Daniele Mariani, l’impegno non è mai troppo visto che “gli è stato negato di fatto il diritto ad esistere” e continueranno la collaborazione con l’onlus Rio de Oro che lavora sul posto.

Anche questa volta  tutta la popolazione verrà coinvolta nella raccolta fondi. Martedì 31 luglio dei Clown animeranno la giornata dei bimbi, mentre il 9 agosto si terrà un concerto in Piazza Carducci. Anche le serate del “Cabaret Amoremio!” saranno dedicate al Saharawi.

“Quest’anno. Commenta Lina Lanciotti della Consulta per la Fratellanza tra i Popoli- abbiamo sensibilizzato anche le scuole e grazie al loro contributo sono state possibili due adozioni a distanza e l’acquisto di medicine”.

 

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