SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se un anno fa si predicava il fair-play, ad oggi siamo al lancio dei piatti. E’ bastato l’acquazzone di domenica, con conseguenti allagamenti e disagi, per fa riscoppiare l’incendio tra Gaspari ed il Popolo della Libertà. Un’anteprima era già stata offerta nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, in merito alla variante per gli hotel. Nulla però in confronto all’ultimo affondo del primo cittadino: “Il Pdl critica? Per me è inesistente, non lo vedo. Quello che posso dire è che quando c’è una disgrazia subito si levano in volo gli avvoltoi”.

Un attacco nemmeno troppo velato a Pasqualino Piunti che, assieme ad Annalisa Ruggieri, aveva messo in luce le solite criticità della città dinanzi ai fenomeni temporaleschi. “Questa è gente che pensa di poter gioire delle disgrazie altrui, non capendo che sono disgrazie di tutta San Benedetto”.

Riguardo all’eventualità che il centrodestra si rivolga alla Corte dei Conti per chiedere un’analisi sui metodi di spesa adottati dal Comune, sempre in ambito di lotta agli allagamenti, Gaspari replica prontamente: “Credo che la Corte dei Conti sia già impegnata in altri posti nei quali stanno governando loro (la Provincia di Ascoli Piceno, ndr)”. Ed ancora: “Se il vice di tutto ci dicesse una cosa che lui ha fatto in questi anni per la città gliene saremmo tutti grati”.

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