SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per molti rappresenta il giorno in cui ufficialmente si abbandonano le vesti dell’adolescente per indossare quelle del responsabile, giovane uomo o donna con davanti a sé un oceano di scelte da intraprendere. Per altri un incubo che impedisce l’adempimento di sonni tranquilli e rilassanti. Per Andrea Illuminati, studente del 5° TIEL, è stata l’occasione per sfoggiare al mondo il suo personalissimo progetto costatogli 3 anni di lavoro e sacrifici.

L’oggetto della discussione è ovviamente l’Esame di Stato, e nella fatidica “Notte prima…”, come ricorda Venditti in una sua celeberrima composizione sonora, chissà se Illuminati si sarebbe mai immaginato che la sua invenzione avrebbe ottenuto una tale risonanza.

L’Archimede rossoblù, nel giorno in cui si affronta la prima grande prova della vita, sbalordisce presidente, commissari e professori con il suo progetto dal titolo “Seggiovia quadriposto Valle dell’Angelo di Montemonaco (AP)”, ricostruzione in scala 1:25 di una teleferica  raffigurante un impianto di risalita elettrico ad animazione meccanica, simulato in plastico.

L’idea è quella di un allestimento ad ammorsamento fisso, più semplice e conveniente rispetto a quello canonicamente automatico, ideato per gestire un fluido di persone, in salita e discesa, sull’ordine di 2000 per ora. Una seggiovia quadriposto pensata per collegare il fondovalle con gli altipiani del monte Sibilla, un noto rilievo montano situato a cavallo tra Ascoli Piceno e  Fermo, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Una lavorazione maniacale e un’elevata cura ed attenzione per i dettagli, ma soprattutto un modello che esalta le elevate capacità conoscitive applicate in elettronica e automazione di questo giovane teenager. Un piano di lavoro che verte all’innovazione tecnologica facendo l’occhiolino al risparmio degli investimenti per la messa in opera. Il video del modello, a nemmeno due mesi di vita su Youtube, ha già accumulato quasi 9.000 visite. Click qui per vederlo.

Adesso il prossimo passo lo dovrebbero fare le istituzioni o le aziende locali. Illuminati ha dimostrato che le nuove generazioni possono essere capaci di fare grandi cose, e che la fantasia e l’ingegno marchiate tricolore sono ancora ben salde nella genetica del popolo con l’arte e la cultura più sviluppate del mondo.

Investire in una figura del genere, per il bene del futuro della nostra nazione, certamente porterà i suoi frutti. Ma attenzione, cari funzionari dello Stato e imprenditori. Il talento va si supportato, ma anche stimolato nella giusta maniera. Nella speranza che nel futuro la biglietteria aeroportuale non rappresenti per Illuminati l’unico modo di poter esprimere il proprio talento. Non a beneficio dell’Italia, però…

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