SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Movimento Cinque Stelle pronto alla battaglia sulla questione degli allagamenti a San Benedetto. Una non-notizia ormai, se non fosse per le ripetute promesse (“Interverremo così e così, non succederà mai più”) che si susseguono puntuali così come le “bombe d’acqua” o, anche, come gli acquazzoni estivi (come quello che si è verificato all’ora di pranzo di domenica 22 luglio).

Maria Rosa Ferritto, consigliere comunale del M5S, interviene sulla questione della “sicurezza, perché nonostante le piogge fossero previste con notevole anticipo non vi è stata l’adeguata prevenzione necessaria, e anzi in centro città, nonostante la situazione critica, non si è visto neppure un vigile urbano tanto che i residenti, per evitare “l’effetto onda” al passaggio delle automobile, hanno dovuto bloccare la circolazione autonomamente. Alcuni cittadini mi hanno riferito che il numero della Protezione Civile non era facilmente contattabile”.

“Per non parlare dell’incapacità dell’amministrazione Gaspari, che nei mesi scorsi ha speso milioni di euro per la messa in sicurezza e funzionalità del sistema fognario ed ora, invece, ci ritroviamo con gli stessi identici problemi, e la città ne paga le conseguenze” continua l’esponente grillina, che continua così: “L’Agraria si è subito allagata e questo dimostra l’incapacità di Gaspari e del suo gruppo. Chiederemo i nomi dei responsabili perché ciò che continua ad accadere è troppo grave, dovranno dettagliare punto per punto come hanno speso i soldi e cosa non ha funzionato, a partire dalla task force di cui si è vantato in passato il sindaco”.

 

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