SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E cento. Per Italo Piattoni una grande festa lo scorso 13 luglio in compagnia dei familiari, amici e la partecipazione di Giovanni Gaspari, sindaco della città.

Proprio al sindaco il neo-centenario ha raccontato un po’ della sua vita: è nato il 13 luglio 1912 a Controguerra, all’età di 7 anni si trasferì con la madre in America, a Fall River. Rientrato in Italia dopo 3 anni, terminò gli studi elementari con ottimo profitto. Il bisogno familiare (è stato il primo di quattro figli) lo portò però presto nel mondo del lavoro. Iniziò dunque a lavorare nell’attività del padre fin quando venne chiamato alle armi. Fu congedato dopo 18 mesi ma nel 1939 lo scoppio della Seconda guerra mondiale lo costrinse di nuovo a vestire la divisa.

Al termine della guerra iniziò a lavorare come commerciante ambulante e nel ’57 si trasferì a Porto d’Ascoli per aprire un’attività commerciale di stoffe e confezioni che rimase aperta fino al 1985. Nel 1960 sposò Marisa Petrelli, figlia di Giuseppe, allora noto mugnaio di Porto d’Ascoli, che gli è dunque a fianco da oltre 50 anni.

Il segreto di Italo? “Tutte le mattine faccio lunghe passeggiate con mia moglie sul nostro bellissimo lungomare – spiega – mi piace camminare e guardare il mare”.

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