Turismo. Più che un disappunto è una nota inviataci per posta che credo possa essere utile per alcune riflessioni turistiche anche se ogni Nazione ha la propria cultura e le proprie abitudini. A volte peggiore della nostra Italia, a volte no. Quest’ultima sembra proprio di no. Lo scritto è di un dirigente politico abruzzese al quale non ho motivo di non credere. Certo che la differenza con noi è abissale, con l’eccezione della Sardegna che ha molto poco delle “abitudini” italiane . Eccolo

Ho trascorso una settimana, in vacanza con la mia famiglia, in Costa Azzurra ( Francia Meridionale ). E sulla base di quello che ho visto, voglio fare alcune considerazioni ! E badate bene ! C’è moltissima  differenza fra il litorale della Liguria di Ponente che và da Andorra a Ventimiglia ( Imperia, Diano Marina, Arma di Taggia, Sanremo, Bordighera, Ospedaletti ecc. ) e confine francese, sino a Nizza ( Mentone, Montecarlo, Eze, Villefranche sur mer, Nizza ecc. ). Quali sono le differenze che ci dividono ? Ve le espongo subito,.. e con molta indignazione !!.

1° Spiagge libere:

Mentre in Italia , o perlomeno nelle nostre zone, (Val Vibrata in provincia di Teramo ) le spiagge libere sono considerate tratto di mare destinato a persone o famiglie più bisognose, e quindi prive della totale considerazione da parte delle istituzioni sia dal lato pulizia-igienico-sanitario che dal lato social-culturale, in Francia, e nello specifico in Costa Azzurra, le spiagge sono tutte libere !!! Ripeto, tutte libere !!! Sia a Mentone che a Montecarlo !!! Sia a Villefranche sur mer che a Nizza !! E al contrario dell’Italia , non esiste una divisione per classe sociale ( a seconda delle tue possibilità economiche ! ) Sia i ricchi che i poveri, usufruiscono della stessa spiaggia !! Con servizi che noi ci sogniamo ! Mare bellissimo, spiagge pulitissime, docce gratis per tutti e pulitissime. Da noi ..invece :Spiagge libere per i più poveri, senza pulizia, senza docce ( il titolare dello stabilimento a fianco, se vuoi fare la doccia, ti fà pagare ! e se ti lavi i piedi senza essere cliente , ti redarguisce !! ) Bellissimo, invece,  in Francia, vedere ricchi e poveri uniti nell’usufruire di un bene che il Signore ha dato a tutti ! A prescindere dalla classe sociale !  Per non parlare, poi, della pulizia del litorale !

2° Ristoranti e bar!

Al contrario dell’Italia, i ristoranti e i bar Francesi hanno un rapporto con il cliente, molto più rispettoso ! Non esistono coperti e affini ! Se ti và , prima di entrare, fai un conto sulla base del menù esposto e …quello rimane !! Da noi invece, ti ritrovi con almeno due euro a testa di coperto !! Per non parlare delle porzioni !!…e dei pochi scontrini fatti !

3° Rispetto delle regole e pulizia in generale!

In Costa Azzurra, al contrario dell’Italia, esistono i bagni pubblici: pulitissimi, accessoriati di tutto ( carta igienica, sapone, phon asciugamano ecc. ) presenti ovunque  sul territorio. Da noi, non solo non ci sono, ma se ci sono , vengono distrutti dai vandali ( Il nostro codice è molto permissivo nei confronti di questi ! ). E allora, la puzza di pipì si sente ad ogni angolo !

Riassumendo : Se vogliamo veramente che il turismo italiano e in questo caso abruzzese, faccia decollare una parte dell’economia italiana, gli organi preposti (assessorato turismo regione Abruzzo, provincia di Teramo, comuni del litorale teramano ( e non solo , naturalmente) Unione dei comuni Val Vibrata, se proprio non vogliono credere alle mie parole, vadano a fare un giro dove ho detto io !!! A loro spese personali …naturalmente! E capiranno veramente come si può rilanciare il nostro turismo! Non solo abruzzese, ma italiano tutto!”

Firmato: Guido Paci dirigente regione Abruzzo

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