Samb. Secondo me, le ultime dichiarazioni della dirigenza rossoblu, stavolta di Bartolomei, invece che chiarire la situazione (come richiesto dal sottoscritto ed in particolare dal tifoso Gianfranco Galiè), hanno complicato anche i concetti più semplici che credevo di aver acquisito. Cosa sono questi 900 mila euro? Perché nessuno ha cercato spiegazioni (il mio giovane inviato è scusabile ma vecchi cronisti coma Bassotti e Marinangeli no) pur sapendo che la cifra, il cosiddetto buco “venuto fuori ieri” era stato l’argomento principale della trattativa tra P. & B. e il commercialista di Fabio Russo con la mediazione dell’avv.Gaetani. Trattativa che aveva lati oscuri ma solo per quanto riguardava la credibilità di Fabio Russo (almeno secondo me perchè il presidente la pensava diversamente dopo averci parlato) e di Europetroli ma non le cifre “in campo” e cioè 900 mila euro e l’affare sarebbe andato in porto.

Correggetemi se sbaglio ma la richiesta di 750 mila da parte di Bartolomei e pubblicata abbondantemente sul Corriere Adriatico non era comprensiva dei lavori allo stadio ancora da pagare, ai quali serviva aggiungere 150 mila euro per il suo completamento? P.& B. a nome di chi la chiedevano se non della Samb che loro rappresentavano? Sapevano quindi che aspettava alla Samb o meglio a chi ne aveva le redini societarie. Tanto è che ,alla cifra richiesta, aggiungevano la garanzia (solo verbale) che la società rossoblu non aveva altri debiti. Ma anche che Bartolomei era disponibile a restare in società con una quota del 30% accettando la guida del settore giovanile.

Se così non fosse, se la cifra di 900 mila ieri uscita dal buco (?) fosse dovuta a motivazioni diverse, significherebbe che i 750 mila richiesti erano finalizzati solo all’acquisto della società e quindi destinati alle tasche dei suoi attuali proprietari. Per dirla in maniera diversa, chi vuole (o voleva) acquistare la Samb, oggi in serie D, doveva cacciare 750 mila euro per acquistarla da P.&B., 750 mila circa per saldare i lavoratori creditori (perché è assolutamente falso che P. & B. per motivi evidentissimi non potevano non sapere. in caso contrario B. se la dovrebbe prendere con P. che faceva parte della Rdb come ha chiarito Cinciripini nell’ultima conferenza stampa) e altri 150 mila per mettere lo stadio a norma. Ricevendo (almeno credo) i 50 mila che deve il Comune ma con l’impegno di fare una squadra talmente forte da stravincere il campionato, oltre all’iscrizione, diciamo un altro milione di euro. E ringraziando P.& B. perché la Samb non aveva debiti.

Fatti due semplici conti aritmetici, per riportare la Samb tra i professionisti servivano (in migliaia di euro) 750+750+150-50+1000, cioè 2 milioni e 600 mila euro. Neanche se fossi milionario (io non sono nemmeno… migliaio) mai l’avrei acquistata a queste condizioni. Dico ciò perché un lettore anonimo (per il quale è in atto un’indagine di facile soluzione perché collegato ad altri fatti disdicevoli) dopo l’ultima conferenza stampa, mi invitò a comprarmi la Samb se vi vedevo qualcosa di poco chiaro.

Dubbi e confusione che mi hanno spinto a chiamare la persona che nella vicenda sembra tuttora un protagonista, come si legge oggi sul Corriere Adriatico: Sergio Spina. A chi non lo ha mai chiamato in questi giorni pur citandolo spesso, consiglio di farlo dopo quello che sto per riportare. In caso contrario può usare l’intervista, in via eccezionale, anche senza citare la fonte.

Pronto, Sergio Spina?

Sì, dimmi?

Hai niente da aggiungere alle ultime dichiarazioni della dirigenza rossoblu?

Ho molto da aggiungere perchè sono stanco di sentire accuse nei miei riguardi che non credo di meritare.

Cioè?

Non è una notizia né buona né cattiva ma soltanto una mia decisione irremovibile che ti detto perché ce l’ho scritta davanti ai miei occhi: “Ribadendo il concetto espresso dall’ingegner Cinciripini durante l’ultima conferenza stampa (quella prima di ieri Ndd) , vorrei che fosse chiaro una volta per sempre che, per lo stadio, Spina e Cinciripini hanno messo un milione e 600 mila euro, Pignotti ha contribuito a livello lavorativo, Bartolomei non ha tirato fuori un euro. Auspicando che presto venga definita la questione stadio, ho dato mandato ai miei legali per attivare azioni contro chi danneggia (e ha danneggiato) giornalmente la mia persona con l’aiuto di alcuni organi di informazione che ritengo complici e quindi anch’essi responsabili”

Con queste parole piene di rabbia ha detto fine all’intervista.

PS Chi ne sa più di me è pregato di correggermi se i numeri da me elencati a proposito della cessione della Samb non sono reali. Magari qualcosa mi è sfuggito. Nessuno è perfetto.

Aggiornamento: c’è stata una risposta dell’intervista che riguardava lo stadio che ho capito male per cui ho appena tolto frasi che non appartenevano all’ex presidente rossoblu. Scherzi del caldo ma anche della grande voglia mia e di tutti gli sportivi affinché presto si concretizzi la messa a norma e venga messa la parola fine intorno ad un gioiello della città che non può però essere messo in mostra . Mi scuso con Spina e lo rassicuro della mia buona fede che spero non sia in discussione.

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