SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Operai, autisti e cuochi. Sono queste le professionalità che a settembre il Comune tenterà di reperire attraverso bandi pubblici. Si tratta di misure per fronteggiare situazioni di disoccupazione o inoccupazione conseguenti alla crisi congiunturale del mercato del lavoro che insiste anche a San Benedetto.

“Nonostante l’ente Comune di per sé non abbia competenze in materia di politiche occupazionali – spiega il sindaco Giovanni Gaspari – l’amministrazione si è assunta la responsabilità di concorrere a promuovere il sostegno a disoccupati o inoccupati anche attraverso bandi o avvisi ad evidenza pubblica”.

“Di certo non abbiamo attuato politiche risolutive – prosegue il Sindaco – ma cercato di dare risposte ai situazioni di disagio anche sociale. Continueremo a farlo nei prossimi anni prestando massima attenzione alle fragilità sociali come i nuclei familiari numerosi con coniugi che hanno perso il lavoro”.

Tra le ultime azioni portate a termine dall’Ente ci sono la selezione per tecnici, architetti, ingegneri neolaureati di età al di sotto dei quaranta anni e la selezione degli eco-facilitatori che da giugno a dicembre avranno il compito di sensibilizzazione i cittadini sui temi del servizio di raccolta differenziata e del porta a porta “spinto”.

Fino al 31 dicembre i giovani studenti e universitari di età compresa tra i 16 e i 25 anni potranno rispondere all’avviso pubblico per l’acquisizione della disponibilità a svolgere lavoro di natura occasionale (lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione edifici, strade, parchi e monumenti, manifestazioni sportive, culturali, fieristiche e caritatevoli, lavori di emergenza e di solidarietà) presso il Comune con il pagamento mediante buono lavoro (i cosiddetti voucher). È possibile scaricare il modulo sulla sezione bandi del sito www.comunesbt.it.

Si sgnala anche la positiva azione della Regione Marche del piano anti-crisi ovvero l’erogazione di contributi di solidarietà a favore di persone e nuclei familiari colpiti dalla disoccupazione. Beneficiari dell’intervento sono ex lavoratori dipendenti che hanno perso il lavoro dal 1° gennaio 2010, residenti da almeno tre anni nelle Marche, ovvero dal 16/07/2009, disoccupati a causa di: licenziamento, dimissioni per giusta causa, mancato rinnovo di un contratto a termine.

L’entità del contributo erogato dalla Regione ammonta a 200,00 euro mensili da corrispondere per un periodo fino a sei mesi, trattandosi di un intervento a carattere congiunturale che intende affrontare la situazione di emergenza sociale. Le domande per accedere al bando pubblico per la concessione dei sussidi devono essere presentate tramite i Centri di Assistenza Fiscale convenzionati (Caf), corredate dall’attestazione ISEE e ISEE rimodulato, dal 16 luglio al 31 agosto 2012.

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