SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Oltre 513 chilometri in sei giorni. Di tanto è stato capace il nostro Francesco Capecci, ormai notissimo atleta sambenedettese, durante la gara denominata “6 giorni del pantano” svoltasi a Pignola, in provincia di Potenza, dal 30 giugno al 6 luglio. Un risultato che è valso a Capecci il primo posto nella categoria degli over 65 anni e uno strepitoso settimo posto assoluto considerata anche l’elevata temperatura, vicina ai quaranta gradi centigradi, che ha reso, se possibile, ancora più ardua l’impresa.

Si tratta di una disciplina denominata ultramaratona, cioè una corsa a piedi su una distanza superiore a quella dei 42 chilometri della maratona. Ed è la prima volta che si disputa questa specialità sul suolo italiano. Vincitori della 6 giorni sono stati il rumeno Vasile Frigura, con 113 giri e 664,327 km percorsi e la pugliese Luisa Zecchino, seconda assoluta con 108 giri e 634,932 km percorsi.

La manifestazione ha rappresentato anche un evento di solidarietà per sostenere la ricerca e migliorare la qualità della vita e delle cure dei pazienti affetti da fibrosi cistica, la più diffusa tra le patologie genetiche gravi, che conta in Italia circa cinquemila pazienti.

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