SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mobina, Fatima, Shogofa, sono donne che hanno avuto il coraggio di raccontare la loro condizione di donne in un luogo, l’ Afghanistan, dove la disparità tra sessi è un’inaccettabile ingiustizia.

ActionAid da anni lavora in quelle terre perché ritiene che non possa esistere giustizia sociale senza la tutela dei diritti delle donne e sostenere il loro ruolo è uno dei modi più efficaci per sconfiggere povertà ed esclusione sociale. Torna l’appuntamento DuEventiDue nel salone FreeForm di Massimo Corsi (in via Roma, 123), dal tema “La vita riparte da una donna”.

Giovedì 12 luglio, dalle 18:30 alle 22, sarà allestita una mostra di scatti, provenienti proprio dall’Afghanistan a cura di ActionAid. Attraverso immagini e racconti si potranno conoscere storie di donne sopravvissute alla violenza e a cui ActionAid ha dato voce anche attraverso il programma radio della giornalista afghana Mobina che giunge in ogni villaggio e aiuta le donne a cambiare le proprie condizioni di vita, informandole su come possono ottenere giustizia e denunciare le violenze subite.

Il progetto di ActionAid “Stop alla violenza sulle donne”, cofinanziato dal Ministero degli Esteri, ha l’obiettivo di fornire assistenza legale alle donne vittime di violenza, attraverso la formazione di donne assistenti legali e gruppi di auto-aiuto. Il 12 luglio ad inaugurare la mostra, che sarà esposta fino al 12 agosto, interverranno la presidente di ActionAid, Orietta Varnelli, e la referente territoriale per le Marche, Silvia Mariotti.

La serata sarà allietata dal un aperitivo offerto dallo staff di Massimo Corsi. Ricordiamo che l’incasso dei servizi di taglio nel “giovedì solidale” delle giornate DuEventiDue, sarà devoluto ai progetti promossi da ActionAid e Pangea.

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