SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Benito Rossi difende Giovanni Stroppa: “Un chiaro attacco senza precedenti si sta consumando nella Asur 5 dove la passione si concentra stranamente sul  Direttore Generale. Una diatriba politica del centrosinistra che gode anche del silenzio di altre parti politiche. Invece di capire come si stiano organizzando reparti e servizi dove certamente il direttore generale ne ha delegato il compito secondo tutte le scale gerarchiche, dalle direzioni sanitarie ai coordinamenti, l’attenzione viene spostata in via esclusiva sulla direzione generale”.

L’ex esponente di Alleanza Nazionale quindi attacca: “E’ veramente disarmante leggere, ululando alla luna, di personaggi del centro sinistra che sino a ieri si sono dimostrati ciechi e sordi alle proposte di riordino della sanita’ locale, da me redatte, in qualita’ di esponente di opposizione. Piacerebbe capire cosa ci possa essere dietro questo attacco al Direttore Generale tenuto conto che in passato, nel vicino passato, i problemi erano gli stessi, se non peggio. Forse, lo stesso ed attuale centro sinistra, dimentica i comunicati stampa dei medici e dei professionisti contro le precedenti gestioni ma in quel caso nessun sindaco e nessun consigliere regionale sollevò in questione le competenze dei vari direttori ma anzi hanno accusarono i medici di eccessivo pessimismo. Come dire a un medico che non sa fare il medico; ecco! prima di affermarlo occorre poterlo provare altrimenti il rischio e’ di esporsi oltre il consentito. Preoccupante dunque – conclude – la lotta di potere all’interno del centro sinistra il quale invece di riparare in religioso silenzio agli errori del passato mette a repentaglio anche quello che puo’ essere migliorato per il futuro. Prendo pertanto le distanze da questo clima da corrida manifestando solidarieta’ e stima al dottor Giovanni Stroppa invitandolo a proseguire avvalendosi di tutti i ruoli a disposizione, dei direttori e dei coordinamenti in organico”.

IL DIRETTORE SI INTROMETTE

Caro Benito, tu scrivi: “Piacerebbe capire cosa ci possa essere dietro questo attacco al Direttore Generale tenuto conto che in passato, nel vicino passato, i problemi erano gli stessi, se non peggio“. Sarebbe veramente incredibile che tu non capissi il perché. Ma sì, la tua è una domanda retorica ma anche che non puoi o vuoi essere chiaro più di tanto. Basta comunque la storia del nostro ospedale, che io ho qui davanti come una sorta di triste pro memoria, per risalire alle radici.

Non sono invece molto d’accordo con te sulla solidarietà (umana sì, ci mancherrebbe altro) “tecnica” nei confronti dell’attuale  Direttore Generale che non sta facendo altro  che portare a termine il percorso iniziato dai suoi predecessori. La sua sfortuna è che è incappato nel periodo storico in cui i politici che tu indichi, non sazi dei frutti del silenzio precedente, ora pretendono di più con la messa a regime delle proprie ventennali aspirazioni sempre esaudite in chiave assunzioni e in chiave elettorale. Se regime ci sarà, tutto finirà e anche Stroppa diventerà un angelo del Paradiso, nonostante il suo compito sia stato quello del boia. Amen.

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