SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo dal nostro lettore, Alessandro Rinaldi.

Gentile direttore,
le scrivo per rendere nota una situazione al limite del paradosso che si sta verificando nel mio quartiere, Sgariglia, e più nello specifico nella mia via, generata da chi si dovrebbe occupare di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Lunedì 25 giugno sono scomparsi i bidoni della spazzatura, quello per la carta, la plastica e vetro e quello per l’indifferenziata. Così, repentinamente, senza alcun avviso, senza nemmeno un volantino lasciato di soppiatto nella cassetta della posta. L’unico indizio a screditare la teoria dell’intervento paranormale è stata l’altrettanto improvvisa comparsa di un bidoncino per la raccolta indifferenziata, quello con la dicitura “sacchetto nero”.
Al di là della sorpresa iniziale è stato ovvio ipotizzare il passaggio, finalmente, alla raccolta differenziata porta a porta anche per noi.
Il punto è che ad oggi, martedì 3 luglio, nove giorni dopo, non ci sono stati consegnati i sacchetti né ci è stata fornita alcuna informazione in maniera spontanea. Come se niente fosse.
Già mercoledì scorso ho chiamato la Picenambiente per avere delucidazioni e mi è stato risposto che “ah, probabilmente le ragazze si sono dimenticate di passare fin lassù” e che “ma non avete altri bidoni nelle vicinanze per gettare temporaneamente la spazzatura ?”. Faccio notare che le vicinanze sono il comune di Grottammare che già da un anno fa la raccolta differenziata a 12 metri da casa mia, stessa via, altra municipalità appunto.
In più ho ricevuto rassicurazioni riguardanti il fatto che ci sarebbero stati consegnati in settimana gli agognati sacchetti. La settimana si è conclusa e siamo quasi a metà della successiva.
Le questioni che si presentano, e che ho fatto presente, ricevendo un “non si preoccupi vi daremo i sacchetti” riguardano in primo luogo il perché siano stati portati via i bidoni così in anticipo rispetto alla consegna dei sacchetti, perché “le ragazze” abbiano dimenticato la nostra via, anche se un po’ fuorimano, e cosa ancor più grave dove dovremmo conferire i rifiuti che si stanno accumulando nelle nostre case. Intendo quelli che abbiamo cominciato a raccogliere alla vecchia maniera, senza separare ad esempio l’umido dal non riciclabile, e che non potremo quindi smaltire se mai arriveranno le ragazze dei sacchetti! Ma magari mi sfugge qualcosa, qualcosa che qualcuno avrebbe dovuto dirmi. Nonostante qui si paghino le stesse tasse del resto del territorio municipale!
Resto a disposizione per qualsiasi eventualità.

 

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