SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comitato ristretto dei sindaci dell’Area Vasta 5 è realtà. La ratifica è arrivata col voto all’unanimità dei primi cittadini presenti lunedì mattina alla Conferenza dei sindaci, nella sala Bachelet a Stella di Monsampolo.

Assenti nove amministratori su trentatre, tra cui anche Guido Castelli, che ha mantenuto la promessa della vigilia, in contrasto con la nomina di Gaspari a presidente.

Nel mirino della tavola rotonda ovviamente il direttore Giovanni Stroppa, che ha disertato l’incontro della settimana scorsa. Una decisione difesa fermamente dagli assessori regionali Antonio Canzian e Sandro Donati, a cui Gaspari ha replicato deciso: “E’ stato uno schiaffo alle istituzioni, un brutto gesto. Abbiamo mandato una nuova convocazione chiedendo a Stroppa e ai due direttori sanitari, del Madonna del Soccorso e del Mazzoni, di indicarci un giorno della settimana nel quale sono disposti a vederci”.

“Il nostro obiettivo – ha proseguito il numero uno di Viale De Gasperi – deve essere l’unità, va eliminato ogni campanilismo. Dobbiamo pensare a due ospedali”.

POLEMICHE INTERNE AL PD Gaspari respinge infine ogni ipotesi di lotta intestina nel Partito Democratico: “Non si può portare lo scontro politico all’interno della discussione di un piano sanitario”.

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