ACQUAVIVA PICENA – Cento giorni fa la vittoria, con appena 17 voti di vantaggio, sul rivale Teodorico Compagnoni. Cento giorni fa la festa, i brindisi, gli abbracci e tanti buoni propositi. Oggi, a tre mesi dall’elezione a sindaco, Pierpaolo Rosetti traccia un primo bilancio. E, tutto sommato, ai suoi occhi è positivo: “Abbiamo svolto già tre consigli comunali, l’ultimo il 29 giugno scorso, nel quale abbiamo discusso di bilancio. E’ stato il più animato, sempre comunque nel massimo rispetto reciproco. L’opposizione ha auspicato la collaborazione. Io credo a tal proposito che una maggioranza debba portare avanti le proprie linee programmatiche, semmai la collaborazione si attiverà dopo, quando potremo anche raccogliere consigli. La linea tuttavia è giusto che la detti chi ha vinto”.

Per quel che riguarda gli eventi, si è cercato di confermare quello che c’era con qualche novità annessa, riacquistando una sorta di collaborazione con le varie associazioni del paese: “Ci saranno la Zicagna, le Sagre della Lumaca e delle Spuntature, concerti di musica rock e celtica, Acquaviva nell’arte e ovviamente Sponsalia, con l’amministrazione comunale che parteciperà fisicamente alla rievocazione, indossando dei costumi storici”. Sempre in Fortezza poi si terrà un concerto in ricordo della visita di Pietro Mascagni, avvenuta ottant’anni fa. “Tutt’altro che un dormitorio – prosegue Rosetti – per quel che riguarda i soldi, vi erano delle disponibilità. Ci siamo organizzati sfruttando al contempo  il sostegno dei privati”.

In ogni caso, dall’anno prossimo si cambierà registro: “Attiveremo un calendario unico, cercando di spalmare le iniziative ed evitare gli accavallamenti. Tenteremo di inglobare gli appuntamenti, così sarà pure più facile ottenere finanziamenti”

“ACQUAVIVA COME GLI ALTRI COMUNI” Sulla crisi e sui tagli del Governo, Rosetti non si piange addosso: “La situazione è difficile, però ritengo che sia la stessa che troveremmo in altri comuni. Tutto è come ci immaginavamo. Molti problemi sono nati ben prima del decennio Infriccioli, ce li portiamo dietro da tempo”.

TORRE DELL’OROLOGIO SEMPRE PRIORITA’ Rosetti infine non dimentica le promesse della campagna elettorale e torna sulla questione legata alla Torre dell’Orologio: “Entro dicembre vorremmo trovare una soluzione, rimane il nostro obiettivo. Vorremmo stabilizzarla con una somma inferiore a quella che si paventava. In quel caso potremmo essere provvisti di risorse interne, senza dover chiedere l’auto ad altri enti”.

 

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