SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il faccia a faccia con gli esercenti del centro e di via Mentana, la due giorni di “consultazioni” dell’amministrazione comunale si è conclusa con il confronto con i rappresentanti della madrugada.

Il problema? Sempre lo stesso, legato alla grana dei decibel, che disturba il sonno dei cittadini residenti in prossimità del lungomare. Un disagio sempre più crescente, culminato nei giorni scorsi con l’invio da parte di ottantasette sambenedettesi di un esposto alle autorità competenti “affinchè vengano ripristinate le sane regole della civile convivenza”.

Puntuale dunque l’intervento del Comune, con il sindaco Gaspari e l’assessore alla Partecipazione, Luca Spadoni, che hanno stavolta ricevuto i titolari di “La Terrazza”, “Medusa”, “Jonathan”, “Conchiglia”, “Geko”, “Da Andrea”, “Rat Pack”, “In Vino Veritas”, “Buozzi” e “Kontiki”.

Collegialmente si è pertanto deciso di convocare per venerdì e sabato l’Arpam per dei controlli in merito all’emissione dei decibel delle singole strutture. Un lavoro su commissione, auto-finanziato, che non subirà quindi repressioni. “Lo scopo sarà quello di ottenere un report sulla situazione vigente, in modo da capire se e in quale contesto i rumori risultano superiori al consentito”, spiega il portavoce della comitiva, Sandro Assenti. “Una soluzione utile – conclude – pure per migliorare eventualmente i nostri impianti anti-rumore”.

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