GROTTAMMARE – La poesia d’amore dei Trovatori provenzali, fiorita tra il XII e XIII secolo, è alle radici della lirica occidentale; tra questi Jaufré Rudel occupa un posto di primo piano. Proprio in suo onore torna per il secondo appuntamento di quest’anno la rassegna Voci tra le Mura, il 6 luglio nel Giardino del Castello alle 21.30.

L’ombra di un sogno fuggente”, lo spettacolo ideato da Lucilio Santoni e Federico Paci con la voce narrante di Piergiorgio Cinì narra il celebre episodio della biografia antica del poeta, “Vida”: la tradizione vuole, infatti, che Jaufré si sia innamorato di una donna senza averla mai vista, la contessa di Tripoli Melisenda, e che per lei abbia scritto le sue opere.

Per incontrarla, il poeta decide di partecipare alla seconda Crociata, ma si ammala durante il viaggio. Sempre secondo la tradizione, sarebbe morto sulla spiaggia di Tripoli nelle braccia della contessa che tanto aveva amato, avvertita dell’arrivo del poeta morente.

Lo spettacolo ricostruirà la bellezza e l’esemplarità di questo amore leggendario, attraverso la lettura della Vida e delle poesie di Rudel: canti struggenti dell’amor de lonh, l’amore di lontano.

L’accompagnamento musicale sarà eseguito dal Laboratorio Ensemble. L’evento è a cura della Fondazione Gioventù Musicale d’Italia.

 

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