SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Passi che molti di loro sono di casa, passi pure che per altri si tratta di una meta ricorrente. Fatto sta che San Benedetto, quest’estate, sembra diventata una Coverciano sul mare, con una lunga lista di allenatori di prima classe intenti a godersi il relax e gli ultimi giorni di vacanza prima dell’avvio dei ritiri con le rispettive squadre.

Non solo Antonio Conte, arrivato ad inizio settimana ed invaso dal caloroso affetto dei tifosi, tanto da costringerlo quotidianamente a cambiare stabilimento balneare per far disperdere le proprie tracce. Al mister bianconero, convocato nel frattempo dalla Procura Federale per il 13 luglio nell’ambito della vicenda del calcioscommesse, si aggiungono infatti anche Eusebio Di Francesco – neo allenatore del Sassuolo – e Serse Cosmi – ingaggiato dal Siena – entrambi reduci dalle sfortunate esperienze di Lecce.

Riposo nella Riviera delle Palme, come al solito, pure per Walter Novellino, svincolato in seguito alla negativa avventura a Livorno ed artefice un decennio fa della rinascita della Sampdoria. La stessa messa a punto quest’anno attraverso i play-off da Beppe Iachini, promosso in Serie A coi blucerchiati e nonostante ciò non riconfermato sulla panchina dalla famiglia Garrone. Per lui bagni e abbronzature prolungate col telefonino acceso, in attesa magari di qualche nuova chiamata.

Stabile invece all’Atalanta, dove ormai è un idolo incontrastato, Stefano Colantuono. La passata stagione, a dir poco miracolosa e gravata dalle penalizzazioni, si è conclusa a quota 46 punti. Quest’anno si ripartirà da -2 e l’ex condottiero di Perugia e Samb sta ricaricando le pile nel Piceno.

Ferie e parallele lezioni di football per Massimo Ficcadenti, guida del Cagliari. Nei giorni scorsi il tecnico fermano ha impartito indicazioni di tecnica e tattica presso lo stadio Nicolai di Centobuchi, con un occhio di riguardo al modulo di gioco a lui caro, il 4-3-3.

A chiudere il cerchio, il decano dei decani: ovviamente Carlo Mazzone. A 75 anni lavagne e gessetti possono essere messi in disparte.

DESTRO E CONTE Fa discutere infine la presenza di Mattia Destro in città. In molti giurano di aver sorpreso il richiestissimo attaccante del Siena a colloquio con Conte. Semplice saluto o prove di convincimento reciproco? Effetti del calciomercato. Entrato nel vivo.

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