CUPRA MARITTIMA- Chiusa in un baule la vera storia di Gilberto Marini l’artista anconetano dall’ideologia nettamente pacifista poco avvezzo alla politica del Duce e morto in guerra nel ’43, è andata in scena sabato 30 giugno sul palco dello stabilimento balneare La Sirenella.

La Compagnia della luna di Ancona lo ha fatto al meglio trascinando gli spettatori nel ventennio fascista con suggestive coreografie e intermezzi musicali delle migliori canzoni dell’epoca in un’opera di Mario Cacciani datata 2006.
“Siamo giunti alla terza edizione di Cupra teatro d’estate con una competizione di respiro nazionale e da oggi entriamo nel vivo della gara che porterà il 4 agosto ad assegnare i premi come migliore allestimento e come migliore attore più un terzo a disposizione della giuria”, ha dichiarato il consigliere Arnaldo Adami presentatore della serata.

Un cast, oramai allenato nel portare in scena questa commedia musicale dal retrogusto acre, ma che riesce a evidenziare, con messaggi scenici semplici e divertenti gags, la spensieratezza e la voglia di vivere del protagonista in piena contrapposizione ai rigidi schemi imposti dalla dura realtà fascista.

Pulito e giustamente marcato, mai esagerato, il dialetto anconetano degli attori che ha permesso ai presenti in terrazza di viaggiare nel capoluogo marchigiano godendosi una serata all’insegna della storia in chiave casalinga del periodo maschilista per eccellenza dove i doveri per le donne erano “imposti” e i diritti erano “privazioni”.

Una commedia in onore di coloro che hanno vissuto e combattuto per gli ideali di libertà e di pace e a cui hanno sacrificato i loro anni migliori e molto spesso la loro vita.

Prossimo appuntamento il 7 luglio con la compagnia i Ronzinante di Lecco che propongono un mix di tutte le più conosciute opere del sommo poeta Shakespeare rivisitate in chiave ironica.

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