SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è affatto semplice mettere in piedi una due-mesi di serrati appuntamenti che intersechino ingegnosamente più arti tra loro. Ci sono riusciti i componenti del direttivo del museo “Pietraia Dei Poeti”, che per la settima estate consecutiva donano alla cittadinanza, a titolo completamente gratuito, un calendario fitto d’eventi presso lo storico museo.

Parola d’ordine quest’anno: il popolo rosa. Diventano infatti protagoniste di grandissima parte degli incontri le donne, più nello specifico la loro arte diviene espressione tangibilmente testimoniabile da chiunque, nel contesto infrastrutturale fornito dalla Pietraia.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione il presidente del museo Fiorenzo Pizza, l’addetto alla comunicazione Francesco Anzivino, il direttore artistico Silvano Pizza e le due esponenti dell’istituto formazione danzatori Hopera Antonella e Marzia Ascani.

“La decisione è stata presa all’unanimità – dichiara Fiorenzo Pizza – le precedenti edizioni hanno visto principalmente artisti maschi. Quest’anno abbiamo ritenuto opportuno sovvertire l’abitudine e improntare il focus delle presentazioni artistiche sull’espressività culturale delle donne”.

Marcello Sgattoni vede l’edizione corrente come importante per “favorire l’avvicinamento più compartecipato delle donne alla Pietraia. Si crea una maggiore sinergia a livello artistico tra loro e i colleghi di sesso opposto, con risultati superbi che a breve tutti avranno modo di constatare”.

E le istituzioni che ruolo hanno in tutto questo? Come per un numero sempre più consistente di eventi, anche in questo caso la locuzione britannica “totally independent” assume un ruolo necessariamente più attecchito, in un’ottica provinciale nella quale la cultura manca del fondamentale incastro unente chi si occupa di organizzare la manifestazione pubblica della stessa col marchingegno della politica territoriale.

“Noi non abbiamo sovvenzioni di alcun tipo – continua Pizza – e l’unica forma di introito è rappresentata dalla vendita dei nostri cataloghi. Da diverso tempo siamo ignorati dal comune di San Benedetto Del Tronto, e ovviamente dobbiamo accorparci ogni qualsivoglia spesa per la realizzazione del nostro festival. Nemmeno a livello promozionale, punto fondamentale per la diffusione conoscitiva a cittadini o turisti, in alcun modo abbiamo ricevuto sostegno”.

Ennesimo caso di sindrome da Nemo Profeta In Patria? Appellandoci alla qualità delle precedenti edizioni, viene da dire di si.

Si parte alla grande l’8 luglio con l’inaugurazione della mostra di Yashue Akyama e Ondina Miritello. Davvero variegato, di ragguardevole peculiarità e prerogative il concatenamento di eventi, tra cui spiccano il concerto dei Giardini Di Mirò, il galà di Danza della compagnia Hopera Ballet a cui parteciperà il ballerino di fama internazionale Cristian Ruiz, il tuffo nel mondo dei fumetti di Galeani/Cannatella, lo spettacolo teatrale di Chiara Bersani.

“Senza cultura in Italia non rimane nulla” diceva Mario Monicelli. In una nazione che ha perso la propria identità, la cultura è l’unica cosa che c’è rimasta. Supportare chi la promuove e chi la genera è moralmente prioritario.

Per il calendario degli eventi http://www.pietraiadeipoeti.it

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