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Riprese e montaggio di María José Fernández Moreno.

in diretta dalla Sala Stampa Sabatino D’Angelo conferenza stampa della società rossoblu

Presenti Claudio Bartolomei, Roberto Pignotti, ed Enrico Cinciripini, ingegnere socio della Rdp, società che ha curato la copertura dello stadio Riviera delle Palme (altri soci Spina e Pignotti). Presenti in sala anche alcuni tifosi.

La conferenza stampa è divisa in tre parti, nella prima parlerà Pignotti, nella seconda Bartolomei e Cinciripini, nella terza presentato il nuovo acquisto Mattia Santoni.

PIGNOTTI Abbiamo invitato il sindaco, che mi ha chiamato ieri mattina: oggi c’era un incontro su Area Vasta, Gaspari mi ha detto che si impegna a venire appena si libererà. L’incontro era programmato per il 4 luglio ma lo abbiamo anticipato.

Nel 2011 c’è stata poi l’uscita di Spina, io dal 6 giugno 2011 sono presidente, e poi con alcune correzioni in corso abbiamo sfiorato la promozione.

Qual è la situazione della Samb attuale? Lo scorso anno siamo usciti con un passivo economico finanziario, lo stiamo portando avanti con tanti sacrifici da parte mia e di Bartolomei. Quello che devo dire non è una critica ma una constatazione dei fatti.

Spina si è accollato davanti ad un notaio 335 mila euro di debiti, di fronte ad un notaio, dopo tante richieste ne abbiamo incassate 124, ne sono rimasti 211 mila. A me nessuno ha puntato la pistola per fare il presidente della Samb, né nessuno ha obbligato Spina ad assumerci  dei debiti.

Per tutelare la Samb abbiamo chiesto il sequestro delle quote, dopo 20 giorni il giudice ha posto il dissequestro: attenzione, il debito rimane, poi noi cercheremo di tutelarci a meno che un giudice non dica che il notaio si è inventato l’atto.

Noi non telefoniamo ai giornalisti, noi rispondiamo ai giornalisti quando ci chiamano, noi rispondiamo alle risposte. Queste sono critiche che fanno male.

La Samb durante l’anno calcistico la Samb si trova ad affrontare spese pari a 230 mila euro per lo stadio (luce, gas, spese gara, sicurezza).

Sapete bene la situazione economica dell’economia italiana, noi lo facciamo come tifosi. Noi non abbiamo cercato niente al Comune, come non lo ha fatto Spina. Ma abbiamo sentito l’amministrazione distante, lo abbiamo detto più volte al sindaco e agli assessori, per sapere se la Samb è un problema. Forse ieri abbiamo trovato la soluzione riguardante la fattura di 54 mila euro.

Nel dicembre 2011 abbiamo trovato l’accordo con Santarelli Piero, della Fincassia Spa, era una offerta importante ma abbiamo tergiversato.

Poi c’è stata l’offerta di Di Pasquale, ex presidente del Montichiari. Dalle nostre informazioni abbiamo ritenuto che non potessero fare il bene della Samb. Perché stiamo ancora lottando per aggregare persone? Perché serve che tutti si aggreghino per fare grande la Samb.
Poi un altra, Joseph Cala, americano, ma anche questa è stata valutata come non utile alla Samb. Questo significa che quando facciamo le cose le facciamo con cognizione di causa.
Adesso abbiamo fatto la trattativa con Europetroli Spa, io ho parlato con il commercialista di Fabio Russo e non con lui. Non è vero che io ho cambiato le percentuali riguardanti l’acquisto della Samb, e non parlo dell’avvocato Gaetani.
Ho sempre detto che al di là della differenza delle quote tra me e Claudio, ho sempre detto che tra me e Bartolomei le decisioni vengono prese insieme. Dico ai giornalisti, qualora fosse stato il 55% a loro e il 45% a noi, io ho anche proposto che il primo anno facciamo 51% noi e 49% loro, ma questo è normale in una trattativa.
Le cifre che sono apparse su qualche giornale sono infondate e false. Questa trattativa si è interrotta anche se l’Europetroli per noi è azienda importante e forse avrebbe potuto creare qualcosa di importante con noi in società a gestire il settore giovanile.

Non è andata in porto perché alcune aziende hanno ritenuto che il concordato al 30% fosse non accettabile. L’aumento dell’esborso ha imposto la rottura della trattativa, anche perché i tempi stringono.

Con Claudio ci siamo posti l’obiettivo che lo stadio venga messo a norma per 13.847 posti, cercando di far usufruire di uno spettacolo anche calcistico. Incrociamo le dita, ma noi vogliamo provare a vincere senza nasconderci e per far questo torno all’appello di prima.

Ripescaggio: si è parlato qualche volta di ripescaggio, ma se non c’è l’aiuto dell’amministrazione comunale il ripescaggio non lo facciamo. Noi crediamo che il Comune ci venga a dare la mano per lo meno nelle spese di gestione. Noi siamo disposti di garantire fidejussioni di 400 mila euro, ma stare poi con il coltello alla gola in tutto l’anno, questo no. Diciamo la verità: facciamo un campionato di D per vincere ma se non siamo considerati pari alle altre società di San Benedetto: mi si dice 50 mila euro a Gianni Togni, 200 mila euro alla Sea Card, decine di migliaia di euro al Beach Soccer e all’Agraria Calcio. La Us Samb non è considerata come le altre ma come un problema, e secondo noi questo non è giusto.

Dateci una mano, noi puntiamo a vincere questo campionato, lo stiamo facendo, ma siamo sicuri che se remiamo tutti dalla stessa parte noi e i tifosi e le imprese faremo una grande Samb.

Il cambiamento della percentuale da 55 a 80% nella trattativa con Gaetani? Questo è normale, perché mi hanno chiesto una offerta.

Situazione stampa: per me la stampa è tutta uguale.

PREGRESSO SPINA Attiveremo ogni azione legale per ottenere le nostre quote.

SPINA DIETRO LA CORDATA? Ci siamo convinti che non ci fosse grazie ad alcune dichiarazioni e considerazioni di Gaetani e del gruppo.

BARTOLOMEI Prima dell’incontro ho invitato sia Cinciripini che Spina, che però non è potuto essere presente. Questo perché con una vittoria si va in C1, e questo è possibile solo avendo lo stadio a norma.

CINCIRIPINI Sono intervenuto già due volte ma c’è una parte della città e tramite i giornali che credo abbiano chiarito termini e cifre della questione, ma mi sembra che ci sia recalcitranza  capire le cose.

Perché a me sembra che ci sia una lotta tra le uniche persone che hanno tirato fuori i soldi per la Samb, messa ad arte da alcune persone. Quando leggo che fine hanno fatto le 21 autorizzazioni e 500 mila euro cacciati da Renato Ciarrocchi, io sono stanco.

Qui sono stati messi 2,1 milioni di cui 500 mila incassati da Ciarrocchi, quindi è stato cacciato 1,6 milioni di euro. Chi l’ha cacciato fuori? Queste sono cifre che molti dimenticano. Nessuno se lo chiede? Hanno pagato Cinciripini, Spina e una collaborazione di lavoro di Roberto Pignotti.

Questa storia è nata per capitalizzare la Samb con un rientro di 350 mila euro annui al 31 dicembre 2011. La ditta Rdp era svizzera, poi vista la difficoltà che aveva il comune per spendere 1,5 milioni di euro per la messa a norma dello stadio, e allora io e Spina abbiamo trovato altre 6 autorizzazioni per il fotovoltaico, e quindi ci abbiamo messo 750 mila euro a testa. Il progetto l’ho fatto gratis. Se dovessi presentare la parcella per 320 mila euro? Non lo farò mai. Sappiamo poi qual è stato il problema: il decreto Romani, la crisi bancaria.

Se abbiamo slittato di 6 mesi è colpa di problemi burocratici.

Non intervengo nei problemi della Samb, qui ci sono persone che, chi più chi meno, hanno cacciato soldi per la Samb, perché con queste insinuanti informazioni, non solo dei giornalisti, non si va lontano.

Adesso per molti il “grande problema” è Sergio Spina. Io è la terza volta che entro in questo discorso, non vedo che tutti sono corretti.

Le 21 autorizzazioni, in possesso di me e Spina e in quota Roberto Pignotti, nulla hanno a che vedere con lo stadio.

BARTOLOMEI Non è così, se faccio un progetto e i soldi non rientrano, li vado a prendere in altra parte.

CINCIRIPINI Se laRdp ha messo sul tavolo il 25 settembre 2010 1,5 milioni, perché la Rdp stava fallendo, noi tre siamo intervenuti non per guadagnarci ma per salvare un progetto, noi ci abbiamo messo 1,6 milioni di euro e adesso passiamo anche per banditi? Ma cosa diciamo?

BARTOLOMEI Vogliamo che nel periodo estivo si possa parlare con le ditte creditrici con l’aiuto anche di Cinciripini che è il progettista.

RENATO CIARROCCHI Annualmente e per 25 anni dobbiamo dare alla Samb un aggio di 8 mila euro l’anno. Il problema non è solo quello di finire le opere, ma mi sembra che vi siano dei dissidi tra i vecchi soci, e mi dispiace perché c’è chi ci ha messo i soldi e adesso viene criticato, e chi invece gestisce la società e non ha squadra. Ma va peggio per chi ha lavorato e non prenderà tutti i soldi.

Noi potremmo anticipare gli 8 mila euro annui e attualizzarli, quindi verrebbe un montante iniziale di 93 mila euro. Questa sarebbe la cifra che manca per completare i lavori, quindi potremmo intervenire in caso di assenso del Comune. La cosa non ci è indifferente, però se serve a sanare questa situazione e a finire questi lavori, ma se fatto questo restano gli altri problemi risparmiateci questo sforzo.

SPONSOR T&C Renato Ciarrocchi: “Sì, abbiamo sottoscritto una pubblicità di 90 mila euro, perché vogliamo aiutare i giovani. Il contratto dice che in ogni momento possiamo annullare il contratto, abbiamo dato un primo acconto. Se c’è un progetto per questa società noi aiuteremo, se c’è invece litigio continuo, non posso permettermi di sperperare neanche un centesimo. Parlo dei problemi tra soci ed ex soci, e i fornitori della Rdp”.

CINCIRIPINI “Tre anni fa eravamo nella condizione che se la Samb andava in C2, lo stadio non era agibile. C’era un progetto approvato nei cassetti del Comune non attuato,perché non c’erano fondi, e Gaspari ci disse: ‘Non chiedeteci un euro’. Poi cosa è successo? Problemi burocratici: una convenzione non modificabile, perché a novembre non si poteva cambiare, e poi a maggio è stato fatto. Tutti questi mesi trascorsi hanno creato il problema. Attenzione: conoscete qualcuno che lavora gratis e guadagna 1,6 milioni di euro e lo dà per fare lo stadio? E io non sono pazzo. Poi è successo che il decreto Romani ha fatto carta straccia del fotovoltaico, e quindi i fondi che ci servivano sono stati azzerati. Adesso siamo qui a cercare di risolvere un problema, per pagare i fornitori e aiutare la Samb.

BARTOLOMEI Cercheremo di risolvere questo problema nel giro di una settimana o dieci giorni con l’aiuto del sindaco (che ha inviato un Sms proprio ora perché è trattenuto all’incontro sulla Sanità, ndr). Bartolomei continua: “Siamo stanchi di questa situazione, il sindaco non c’è mai, ci siamo stancati, cavolo”.

MATTIA SANTONI Tornare qua per me è un onore, qui ci ho lasciato il cuore con due anni fantastici, come mi hanno proposto la Samb ho detto subito di sì. Sono qua per rilanciarmi e per vincere. L’anno scorso 6 gol, 16 l’anno precedente in Eccellenza.

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