LIGNANO SABBIADORO – Il tempo è tiranno… e a volte anche beffardo. Quello che poteva essere un onorevole pareggio contro una delle formazioni più temute della Serie A Enel si è trasformato in un’irriverente sconfitta per il team rivierasco del presidente Ciferni.

Non basta la tripletta dell’uomo chiave Tavares, nella gara d’esordio in terra friulana il nazionale Leghissa realizza il 4-3 per la sua squadra a pochi secondi dal termine del match. La compagine romana della Active Network Colosseum s’intasca una vittoria conquistata col coltello tra i denti, e i rosso-blù, nonostante la bella prestazione e il costante recupero delle reti di svantaggio, si trovano ancora a zero punti ma con una partita in meno da giocare.

“Voglio fare i complimenti a tutta la squadra – commenta il vice allenatore Roberto Rossetti, in panchina al posto dello squalificato Di Lorenzo – che ha disputato una gara egregia contro un avversario fortissimo e al completo. Noi invece siamo giunti qui con una formazione incompleta, per esempio Addarii era fuori e ci sta raggiungendo solo adesso in quanto impegnato con la terza prova degli esami di stato, e con i due brasiliani le cui gambe hanno indosso appena una settimana d’allenamenti”.

In luce Michele Santoni e Diego Ruspantini, autori di prestazioni eccelse oltre ovviamente a Tavares, marcatore delle tre reti dei rosso-blù.

Giovedì 28 giugno, nella seconda e ultima giornata di gare della tappa friulana, si gioca il derby Samb-Fano con inizio alle 14.30.

“Dobbiamo vincerle tutte – continua Rossetti – anche quelle in casa a fine luglio, altrimenti non potremo arrivare alle finali scudetto di Terracina”.

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