Cessione Samb. Oggi pomeriggio alle 18.30, durante una conferenza stampa indetta dall’avvocato Gaetani, si sapranno tutti i particolari di una trattativa che per  molti aspetti è stata paradossale. Prima il deterrente era il nome e mi sembrava cosa buona e giusta da parte della dirigenza rossoblu. Tanto è che ho ritenuto necessario farlo (frutto di una combinazione fortunata per Riviera Oggi) E’ stato il romano Fabio Russo ad iniziare la trattativa diretta con il presidente della Sambenedettese Calcio, Roberto Pignotti. Il quale poi ha preferito  non rivelare il nome anche quando era diventato il segreto di Pulcinella. Oltre ventimila persone, infatti, ne erano venute a conoscenza tramite noi.

Dopo l’incontro e dopo che il presidente rossoblu ha ritenuto credibile l’imprenditore romano (il virgolettato era stato pubblicato dal Corriere Adriatico) , sono scaturiti però problemi di quote societarie. Claudio Bartolomei per motivi personali non era stato presente alla prima trattativa.

Prima la valutazione totale della società (e… costi affini), sembrava già definita.

Ieri pomeriggio, invece, altro colpo di scena:  uno strano rilancio della società rossoblu non accolto da Russo & C. ha portato alla rottura, pare definitiva della trattativa. Oggi pomeriggio probabilmente l’ufficializzazione del nulla di fatto. Anche se in questi casi mai dire mai.

A questo punto è importante capire se è stata la soluzione giusta o no. Noi, infatti, insieme a tutti i tifosi e sportivi rossoblu “neutrali”, vogliamo soltanto le fortune della Samb e nient’altro. In precedenza Agnello e Soldini se l’erano data a gambe appena scoperti e questo è stato il motivo per cui non ho avuto esitazioni a pubblicare, contro la sua volontà, il nome del potenziale acquirente, probabile vertice di una cordata. Ogni sportivo, saputo il nome poteva trarre le sue conclusioni: oggi internet aiuta moltissimo. Stavolta non sono trapelate notizia negative come con Venturato, Agnello, Soldini ecc. ma, visto il passato, è sempre meglio vedere i fatti prima di credere ciecamente. Una volta firmato il contratto come accadde con Venturato, Soldini e in parte Agnello, che durò il tempo della prima conferenza stampa, tutto diventa più difficile.

Affrancati dalle parole del presidente Pignotti (“sembra credibile”) ora dobbiamo capire se il mancato accordo è un’occasione persa o un pericolo scampato. Credo che lo capiremmo stasera davanti all’avvocato Gaetani, il quale potrebbe snocciolare tutte le cifre e tutti i particolari per far capire alla città le responsabilità delle parti. Perché, se di una cosa sono convinto (oltre al nome dell’acquirente) è che il legale sambenedettese ci ha messo l’anima (da tifoso di curva nord) per far sì che la Sambenedettese (né Pignotti, nè Bartolomei, nè Russo, né Mazzola) traesse benefici da una trattativa nella quale ha messo in campo tutta la sua genialità.

Sono mie impressioni del momento ma, come sempre, il miglior giudice sarà il tempo, quindi la storia. A stasera.

 

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